Russel Crowe: "Ho detto ‘Forza Roma’ per beneficenza, in realtà tifo Lazio"

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Il siparietto con Totti è raccontato da Dire.it: l'ex capitano giallorosso ha offerto all'attore una maglia giallorossa con sopra scritto "Maximus 10". Ma di fronte alla risposta di Crowe "In realtà sono della Lazio, ma per uno scopo benefico posso anche tenere una maglietta della Roma", Totti ha scherzato: "Tifi per la Lazio?"

"Ho scoperto questo evento navigando in Rete, nessuno mi aveva invitato ufficialmente, ma volevo esserci anche prima di essere chiamato assolutamente. Ha avuto una carriera gloriosa ed anche è una persona molto perbene". Sarà un evento speciale (la proiezione, ndr), un'esperienza fantastica. Poi, un'ora dopo circa, lo ha raggiunto l'attore arrivato a Roma lunedì scorso proprio per la serata charity che è servita a raccogliere fondi contro la poliomielite. Infine una considerazione sul film, a 18 anni di distanza: "Quando abbiamo girato il film pensavsmo fosse per gli adolescenti perché d'azione". La cosa divertente è che sono venuto tante volte nel corso degli anni, ma mai per più di dieci giorni. Vorrei trascorrere qui un periodo molto più lungo. "Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità".

"Credo che sia speciale il fatto che l'amministrazione concesso l'autorizzazione per questa proiezione speicale accompagnata dall'Orchestra, è la prima volta che una cosa del genere accade al Colosseo. Immagino che proprio una passeggiata non sia stata, sono contento che tutte le amministrazioni coinvolte abbiano risposto con entusiasmo". No, non è il titolo di un nuovo colossal di Hollywood, ma è il miglior descrivere l'incontro tra Russel Crowe, il "gladiatore" del cinema, e Francesco Totti, il "gladiatore" dell'Olimpico. Crowe ha poi dichiarato ai cronisti presenti: "Francesco è fantastico".

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Forse, per farmi rientrare al lavoro, l'azienda sta aspettando che la trasmissione finisca. Così ha dichiarato Baye Dame , tra lo sconforto e la speranza.

Sorride e non si risparmia ai fotografi il protagonista del film di Ridley Scott, che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Sul red carpet, si passa a parlare anche di calcio.

"Russell Crowe non rivede questo film dalla première del 2000, sembra incredibile".

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