Media: Trump vuole faccia a faccia con Kim Jong-un prima del summit

Adjust Comment Print

"Nel discorso per la fiducia in Senato, Conte, nel "ribadire la convinta appartenenza del nostro Paese all'Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d'America quale alleato privilegiato", aveva annunciato che l'Italia promuoverà una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa", perchè Mosca "ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche". Giuseppe Conte comunque non strappa con l'Unione europea.

Una scelta che ha fatto saltare anche solo un compromesso di facciata sul delicato e cruciale capitolo del commercio. Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin spiega che il Cremlino "si concentra su altri formati".

Trump ha lasciato in anticipo il vertice canadese per preparasi al tanto atteso incontro, martedì a Singapore, con il leader nordcoreano Kim Jong-Un. Una giornata che ha visto il feeling positivo nel primo incontro tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e Donald Trump.

Dragon Trainer 3 trailer italiano, Sdentato si innamora nell'epico finale della saga
Bastano queste poche, prime righe, a far venire la pelle d'oca e farci immergere di nuovo nel mondo di Hiccup e Sdentato . Dragon Trainer 3 sarà il capitolo conclusivo di una delle saghe d'animazione più acclamate degli ultimi anni.

E in un'intervista Macron ha dichiarato che si trattava di un modo per dimostrare che non avrebbe fatto concessioni a Trump. "Saremo portatori di una posizione moderata, cercheremo di capire anche le ragioni e ci comporteremo di conseguenza". "Vogliamo un commercio equo, non possiamo più permetterci pratiche ingiuste che danneggiano gli Stati Uniti, è inaccettabile".

"Complimenti al presidente del Consiglio Conte che finalmente ha rappresentato l'Italia con la sua dignità e col suo orgoglio, coi potenti del mondo senza cappello in mano, senza dire 'signor sì signor padrone'".

Il disordine pilotato è una teoria che gli Stati Uniti - dopo averla applicata malamente con altre amministrazioni repubblicane, in particolare in Medio Oriente - sperano adesso di utilizzare per ricavare un nuovo posizionamento globale. Le speranze di successo sono condivise dagli alleati degli Usa nell'area: la Corea del Sud, il cui presidente Moon Jae-in è il vero artefici della distensione coreana, e il Giappone. "Noi siamo filo italiani e non filo russi". I leader europei presenti al G7 sono d'accordo nell'affermare che "un ritorno della Russia" al tavolo del G8 "non è possibile fino a quando non vedremo progressi sostanziali in relazione al problema ucraino". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, a margine dei lavori del G7 in Canada.

Comments