Il dramma di Andreas Perez. L'editoriale di Paolo Beltramo

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È lutto nel mondo del motociclismo. Il pilota è deceduto stamattina all'ospedale Sant Pau di Barcellona.

Arriva il comunicato che nessuno avrebbe voluto leggere: Andreas Pérez, quattordicenne pilota della Reale Avintia Academy coinvolto domenica 10 giugno in un gravissimo incidente nel corso di Gara 2 del CEV Moto3 (il cosiddetto 'mondialino', rampa di lancio per i giovani piloti che vogliono approdare al Motomondiale), purtroppo non ce l'ha fatta. La brutta notizia che speravamo di non dover mai dare è arrivata purtroppo pochi istanti fa, confermata dalla squadra: il 14enne si è arreso alle gravissime lesioni riportate nell'incidente avvenuto nella seconda gara del CEV Moto3 a Barcellona. Dopo pochi giri dalla ripartenza, ecco una nuova interruzione: uno dei piloti coinvolti è appunto Andreas Pérez, caduto alla curva 5 e investito dai piloti che lo seguivano, impossibilitati ad evitarlo. Tempestivi i soccorsi ma le condizioni di Perez sono apparse disperate già in pista dove è stato trovato incosciente, disteso nell'erba sul lato destro della pista. "Abbiamo perso un grande pilota, ma soprattutto una grande persona e ci mancherà moltissimo" scrivono il team e tutti i suoi sponsor nell'esprimere le più profonde condoglianze alla famiglia di Andreas.

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E per gli investigatori forse Suad Allou , ventinovenne di origini marocchine madre di due figli, era ancora viva. I due figli della coppia sono stati affidati dalla Procura dei Minori di Brescia ad una comunità.

Pérez si era fatto notare in PreMoto3, quindi nell'European Talent Cup.

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