Lifeline, Toninelli: "Nave nelle sue acque, Malta non eviti responsabilità"

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"Per la sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra finalmente i suoi porti". "Mai più in mare a trafficare" scrive il ministro dell'interno. Nel documento Amsterdam è il porto "di casa" e il 19 settembre 2017 la data di registrazione con scadenza il 19 settembre 2019. "Ci aspettiamo - dicono dalla ong - comportamento professionale e che le forze libiche rispettino la legge internazionale".

Ieri c'erà stato uno scontro dell'esecutivo con la nave Lifeline: intervenuta in soccorso di 300-400 migranti al largo della Libia, chiedeva un porto sicuro dove poter attraccare affermando di aver agito nelle regole, mentre i ministri Salvini e Toninelli replicano:'Stanno agendo in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale', e chiede un'indagine alla Guardia costiera, aggiungendo che sono stati imbarcati migranti 'senza avere i mezzi tecnici per poter garantire l'incolumità degli stessi e dell'equipaggio'. Quindi, rivolto direttamente ai volontari a bordo della nave, ha detto: "Avete fatto un braccio di forza contravvenendo alle indicazioni del- la Guardia costiera e italiana e libica".

E poi attacca l'ong, che secondo le informazioni in possesso del ministero non sta collaborando con le autorità libiche: "Non stanno collaborando con la guardia costiera Libica che, dalle prime informazioni acquisite, stava intervenendo per salvare i migranti e riportarli su suolo libico".

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"La nostra nave batte bandiera olandese": lo ha ribadito Lifeline in un tweet, dopo che il governo italiano ha preannunciato il sequestro dell'imbarcazione per avviare un'inchiesta di bandiera volta ad accertare se sia effettivamente registrata in Olanda. "Potenzialmente è una nave pirata". Una svolta accolta come una vittoria anche da Salvini, per il quale la linea dura tenuta dall'Italia dà i frutti: "Fino a un po' di tempo fa ci davano per scontati, ci mandavano una mail a cose avvenute". "Navi fantasma nei porti italiani non le voglio", conclude il ministro. Soprattutto quando si parla di vite umane. In questo modo la nave e il suo equipaggio accettano la giurisdizione dello stato di cui battono bandiera.

In precedenza su Twitter la rappresentanza dei Paesi Bassi presso l'Ue ha precisato: "Seefuchs e Lifeline non viaggiano con bandiera olandese, secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos)".

Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha attaccato: "La Lifeline non si può muovere, ha una capienza di 50 persone ed ha 224 migranti a bordo che non vuole dare alla Libia".

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