La FIFA apre un'inchiesta su Xhaka e Shaqiri

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Dopo i loro gol hanno entrambi festeggiato mimando con le mani l'aquila bicipite, un gesto diffuso tra i nazionalisti albanesi che imita il simbolo nazionale albanese. Quella fra Kosovo e Serbia è una questione ancora aperta e le esultanze di Shaqiri e Xhaka l'hanno prepotentemente spinta nel Mondiale di Russia. Poi la Svizzera ha ribaltato il risultato con merito, grazie a una ripresa in cui è stata nettamente più incisiva, visto anche l'evidente calo della Serbia, a cui è stato negato un più che probabile rigore su Mitrovic.

Nella Svizzera c'è un terzo giocatore di origini kosovare: Valon Behrami, che ha le bandiere della Svizzera e del Kosovo tatuate sul braccio sinistro.

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Shaqiri oltretutto non è nuovo a gesti discutibili come questo. La Svizzera ha invece saputo contenere la furia del Brasile, pareggiando per 1 a 1. "Siamo dieci anni avanti a chi festeggia in quel modo".

È caos dopo le due reti che hanno permesso alla Svizzera di rimontare lo svantaggio e di vincere contro la Serbia.

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