Lifeline, capitano libero ma a Malta

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Domani a Brussels il primo Consiglio Europeo del premier Conte in agenda la scottante discussione sulle pressioni migratorie europee e soprattutto la riforma del sistema europeo comune d'asilo.

L'odissea della Lifeline è finita: la nave della Ong con a bordo 234 migranti, scortata da una nave militare, ha attraccato a Malta. Parigi in mattinata aveva evocato una "soluzione europea" con uno sbarco sull'isola, come sottolineato dal portavoce del governo francese Benjamin Griveaux. Dal canto suo la Valletta aveva risposto di non aver ancora deciso se accogliere o meno la nave. "Tengo molto al fatto che siano tutelati il protocollo più rigido e il rispetto reciproco, dunque quando si rende visita al Papa è importante che non ci sia confusione con una visita che si rende alle autorità italiane", ha dichiarato Emmanuel Macron durante una conferenza stampa all'ambasciata di Francia presso la Santa Sede, a Roma. Il capitano è stato posto sotto interrogatorio, mentre nessuno degli 8 membri dell'equipaggio tra cui un fotografo italiano è stato trattenuto. Ha anche specificato che l'accordo è "un caso unico" per la sola vicenda di una nave "in cui il capitano ha disobbedito agli ordini".

Napoli, intensificati i contatti con l'Udinese per Meret
Il prescelto sembra ormai essere Stefan Lainer, terzino classe 1992 dell'RB Salisburgo. Il Napoli ha scelto: Alex Meret sarà il portiere del futuro.

"Ancora nessun permesso per entrare a Malta". La ong battente bandiera tedesca "sta entrando a Malta - si legge nel tweet - È una grande vittoria per l'Italia che può diventare un vittoria per tutta l'Europa, ma solo se prevarrà la solidarietà sugli egoismi".

Un incontro 'segreto' tra Conte e Macron per sbloccare l'impasse. "Altro successo del governo italiano: dopo anni di parole, in un mese arrivano i fatti!", il commento del ministro dell'interno Matteo Salvini. Lo ha detto all'ANSA il comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio Giovanni Pettorino. "Sembra che manchi solamente il suo ok" ha attaccato il fondatore della Ong tedesca, Alex Steier, riferendosi al ministro dell'interno tedesco Horst Seehofer, che non consentirebbe l'attracco in porto. Dalle indiscrezioni che emergono in queste ore, tutti i membri dell'equipaggio hanno nominato un avvocato difensore, consapevoli che potrebbero ricevere un'ordinanza di fermo da parte della polizia maltese.

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