Salvini a Pontida: "Porti chiusi ai migranti"

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L'unione è stata ribadita dal leader Salvini durante il suo discorso, che ha concluso annunciando l'intento di fare una 'Lega delle Leghe', "qualcosa che unisca tutti i movimenti liberi e sovrani". "Noi accoglieremo in aereo solo chi fugge dalle guerre, gli altri no", promette, ribadendo che "è il ministro dell'Interno a decidere se si aprono o chiudono i porti". "Si mettano l'anima in pace a sinistra - scandisce - perché Italia che governeremo per i prossimi trenta anni, sarà orgogliosa, diversa, fondata sulle autonomie". Assenti invece dietro al palco Umberto Bossi e Roberto Maroni.

Presente nello stand della Campania anche il Commissario federale della Lega - Salvini Premier di Salerno, Mariano Falcone. "La vita è troppo breve, lasciamo che siano gli altri ad odiare e rosicare e ad esaurire le scorte di Maalox. A noi fanno schifo, li combatteremo con ogni mezzo necessario, prendendo esempio da chi ha combattuto non a parole" dice riferendosi a Rosario Livatino, "morto a 38 anni vittima della mafia, un giudice che non andava in tv, che non aveva fatto milioni di euro con l'antimafia delle parole". "E partiremo questa missione dall'abolizione della legge Fornero". E poi l'elogio della famiglia tradizionale e il no all'utero in affitto: "Non siamo qui per portare via diritti a nessuno. Far cadere il muro di Berlino era impensabile e noi faremo cadere il muro di Bruxelles, non dico che lo faremo a colpi di ruspa perché sennò dicono che sono cattivo". Poi è il momento delle risposte rapide a domande che si sovrappongono: "I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi". "Non smetterò mai di ringraziare - ha detto in una ltro passaggio - chi mi ha dato la voglia, la passione le idee e il coraggio per cominciare". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, segretario della Lega, dal palco di Pontida dove è in corso la festa della Lega. "Non ci dovrà essere nessuna pietà - ha aggiunto - per assassini e stupratori". Mentre sulle elezioni europee del 2019 ha spiegato: "Saranno un referendum fra l'Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell'immigrazione e del precariato, e l'Europa dei popoli e del lavoro". "Oggi c'è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via". Poi, in ordine sparso, appunti 'di governo' sulla scuola - "I ragazzi devono leggere i libri di Oriana Fallaci" - e sulla famiglia: "Il matrimonio è uno solo, tra uomo e donna". Salvini ha percorso tutto il perimetro del pratone che nel frattempo si sta riempiendo. Io rispetto le opinioni di tutti, poi ci sono un governo e un ministro che fa.

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Sarà il Consiglio europeo dove l'Italia va a sottoporre agli altri le sue proposte, non a commentare quelle degli altri. Ma c'è anche molta attenzione ai movimenti secondari: "li dobbiamo regolare e guidare meglio".

I dirigenti e i ministri dei 5 stelle "sono persone oneste, coerenti e con la voglia di cambiare il Paese". Centinaia di sostenitori si sono già dati appuntamento ieri sera, molti con camper e tende per passare la notte.

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