Decreto dignità, addio alla precarietà. Stasera al Consiglio dei Ministri

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Divergenze tra vicepremier sul Decreto Dignità. "Perchè di questo si tratta, come lo stato considera cittadini".

Il decreto del governo prevede anche alcune norme che mirano alla semplificazione fiscale.

Insegnanti - Una sentenza del Consiglio di Stato ha deciso, il 20 dicembre 2017, il no all'assunzione in ruolo di chi è in possesso di un diploma magistrale.

Così per il 'Pacchetto fisco 'light' con ritocchi al redditometro, nella bozza allo studio si prevederebbe lo slittamento della scadenza dello spesometro al 28 febbraio (dal 30 settembre) e lo stop, solo per i professionisti, allo split payment solo per i professionisti. Prevista anche una stretta per i contratti cosiddetti 'somministrati'.

Delocalizzazioni - Le aziende che ricevono incentivi statali non potranno delocalizzare per 5 anni, pena una multa pari da due a quattro volte gli aiuti ricevuti se si trasloca fuori dall'Unione. "Dovremo intervenire su tante cose per le imprese per aumentare ancora di più la stabilità, però questo è un primo passo per dire che non possiamo rinnovare i contratti a tempo determinato all'infinito ai giovani, ai meno giovani senza dargli un po' di serenità", scrive Di Maio sul Blog delle Stelle.

Figlio di Simona Ventura aggredito, 4 fermi
Gli aggetti alla sicurezza del locale avrebbero fatto uscire l'intero gruppo, tra cui il 19enne figlio della celebre ex coppia. Un grande spavento per i due genitori, i quali però possono essere a dir poco orgogliosi del loro Niccolò .

In presenza di una di queste condizioni già a partire dal primo contratto sarà possibile apporre un termine comunque non superiore a 24 mesi. Insomma, anche per il governo del cambiamento la strada della soluzione dei problemi si presenta, a dispetto di tutti gli annunci, alquanto in salita.

Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese: questo il titolo del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri presieduto da Giuseppe Conte e che porta la firma del vicepremier e ministro del Lavoro e per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio.

"Se saremo bravi a investire nei settori giusti, ad abbassare il costo del lavoro in maniera selettiva nei vari settori che sono competitivi, possiamo creare circa 13 milioni di posti di lavoro intorno alle nuove professioni".

Il tavolo con i rappresentanti dei rider non ha dato risultati concreti ma ha sortito la promessa di riconvocare una seduta entro la fine della settimana in corso per stabilire un compenso minimo, l'affiliazione a Inps e Inail e un contratto che descriva il tipo di lavoro da svolgere, anche al fine di stralciare il punteggio di reputazione del lavoratore su cui le aziende di food delivery fanno affidamento.

Non è una valutazione affrettata né un pregiudizio di parte; è ciò che anche uno studente di 4^ liceo desumerebbe dalla lettura del dispositivo licenziato dal Consiglio dei Ministri; è quanto emerge dalle reazioni negative di quel Vincenzo Boccia che ha parlato a nome di migliaia di Piccole e medie imprese italiane, vera ossatura dell'apparato produttivo italiano. Il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, si è detto "molto soddisfatto" per il passaggio del decreto che "trasferisce la competenza sulla 'Terra dei fuochi' al mio ministero: ora ho il potere di produrre tutti gli atti conseguenziali in materia di messa in sicurezza e bonifica".

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