Vaccini, basterà lʼautocertificazione per frequentare la scuola

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Novità sul fronte vaccini. A volte sono condizionate da leggende metropolitane, come la suggerita causa-effetto tra vaccino e autismo ampiamente smentita dalla scienza ufficiale che ha verificato che l'autismo è già presente in gravidanza ben prima della vaccinazione (nota a margine: il medico che accreditò con una ricerca questa idea è stato espulso dall'Ordine perché falsificò i dati). L'obiettivo del nuovo esecutivo, ha detto, è quello di "alleggerire gli oneri per le famiglie, senza che vengano in alcun modo compromesse le positive finalità di prevenzione che vanno riconosciute alle vaccinazioni e per consentire a tutti i minori di poter frequentare gli asili nido e le scuole dell'obbligo". Resta fissata al 10 luglio.

Un post che si colora anche di qualche aspetto molto personale e privato, che Elena Fattori ha deciso di rivelare, facendo molto garbatamente gli auguri a Giulia Grillo per la prossima maternità. "Questa funzione non può essere demandata ad altri, genitori e dirigenti scolastici, e non è chiaro chi si assumerebbe in questo caso il controllo del rischi connesso all'ammissione nelle comunita' scolastiche di bambini su cui non c'è certezza di adeguata copertura vaccinale". Intanto, numeri alla mano, difficoltà rispetto alle vaccinazioni obbligatorie si riscontrano in tutta Italia: solo a Bologna non si sono mai presentati alla chiamata negli ambulatori dell'Ausl 3.569 studenti tra i 6 e i 16 anni, mentre 1.051 non hanno ancora completato il ciclo vaccinale. L'inadeguatezza delle coperture vaccinali contro la rosolia, rimarca l'istituto, ha fatto registrare nel periodo gennaio 2005-agosto 2015 163 casi di rosolia in gravidanza e 77 casi di rosolia congenita.

Per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018-19 basterà l'autocertificazione.

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Piace anche al mister, ma non vuol dire che lo prenderemo. "Non ho avuto tempo di pensarci, perchè ho tanto lavoro qui alla Roma . Stiamo lavorando, sono fiducioso ma è vero che, per dire la verità, non è cambiato tanto negli ultimi giorni.

Modifica della legge, la palla passa al Parlamento. Ma a breve ci sarà una proposta di legge per modificare l'obbligatorietà dei vaccini. Il ministro della Salute Giulia Grillo ha rivelato di essere incinta e, per quanto riguarda i vaccini, non sembra avere dubbi: "Lo farò vaccinare".

Ma le Asl, prese d'assalto, sono rapidamente andate in affanno, con forti discrepanze da regione a regione.

Ci fa piacere che il ministro degli Interni si interessi di un tema così importante, così come il ministro dell'Istruzione.

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