Umanità per i migranti, "il 7 luglio indossiamo tutti una maglietta rossa"

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"In rosso Fiorella Mannoia e Vasco Rossi, Roberto Saviano e Carlo Lucarelli", ma anche tante persone comuni, come "il medico di Lampedusa", scrive Libera. Di colore rosso erano vestiti i tre bambini annegati l'altro giorno davanti le coste libiche.

"Sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un'accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà".

"Indossiamo una maglietta rossa perché mettersi nei panni degli altri è il primo passo per costruire un mondo più giusto".

"Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanità". "L'Europa moderna - si chiude il messaggio - è libertà, ugugaglianza, fraternità". "Abbiamo aderito come amministrazione comunale - ha detto Battista - esprimendo preoccupazione ma non paura, non abbiamo paura di esprimere i sentimenti e i valori che hanno fondato l'Italia e sui quali si è espressa sempre l'Europa". Cgil, Cisl e Uil condividono lo spirito e i contenuti di questa iniziativa, con l'intento di arginare quella che è stata chiamata una vera "emorragia di umanità". In tutto oltre un centinaio i cittadini savonesi che si sono ritrovati davanti al Monumento ai Caduti per condannare, e dire basta, alle morti in mare, rispondendo all'appello lanciato nei giorni scorsi da Arci, Anpi, Libera e altre associazioni, con iniziative analoghe in tutta Italia. E chi ha la responsabilità? Con la vita umana non si scherza e bisogna affrontare in modo degno questo tema, e non arrivare a colpevolizzare chi aiuta e presta soccorso. Così come apprezziamo quei tanti studenti italiani che ogni giorno a scuola e nelle università sperimentano la ricchezza delle differenze culturali e ne traggono giovamento.

Ancelotti e De Laurentiis, giorno a Capri
Prima ancora di iniziare il lavoro, a mercato appena iniziato, ha detto chiaramente che l'obiettivo stagionale è lo scudetto. Una regione del Nord Italia che già da 8 anni è teatro della fase di preparazione della Società Sportiva Calcio Napoli .

L'Umanità è scesa in piazza anche a Campobasso ieri mattina, sabato 7 luglio, colorando Piazza Pepe di rosso, colore simbolo della giornata di mobilitazione indetta a livello nazionale da Don Ciotti e da una fitta rete di associazioni cattoliche e laiche, contro le stragi in mare.

Ha risposto con il cuore e con una maglietta rossa anche Avellino. Più volte si sono verificati episodi di contestazioni politiche piuttosto che vere messe cattoliche nel Partenopeo e nel Casertano, tanto da destare l'indignazione di alcuni fedeli che avrebbero abbandonato la parrocchia durante la sua funzione domenicale.

Intanto, crescono le adesioni alla manifestazione delle magliette rosse di sabato 7 luglio. Invece - considera con disappunto il presidente De Giorgi - questo soccorritore francese che si era preso cura dei migranti era stato condannato a 4 mesi. L'incontro dal titolo 'Il Cammino della speranza.

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