Migranti Vos Thalassa su nave Diciotti. Viminale: non in Italia

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Altro soccorso di migranti e nuovo scossone nel Governo.

Così, la nave della Guardia costiera Diciotti con a bordo i 67 migranti salvati dal rimorchiatore privato Vos Thalassa lunedì scorso è attesa nelle prossime ore al molo Ronciglio di Trapani. Secondo fonti del Viminale l'attracco sarebbe previsto intorno alle 18. La nave della Guardia Costiera è entrata in porto tra gli applausi dei tanti che si sono radunati sul porto grazie ad una manifestazione spontanea nata su facebook per ribadire che Trapani è una città che accoglie. "È la linea che porterò a Innsbruck". Più che legittimo, se non lo avesse fatto con il profilo twitter del ministero. La Centrale invia la Diciotti che prende a bordo i 67. L'ipotesi è che sia servito più tempo alle forze dell'ordine salite ieri a bordo della nave della Guardia costiera per completare gli accertamenti predisposti per identificare gli autori del tentativo di dirottamento del cargo.

Ma la decisione del ministro dei Trasporti non va giù a Salvini.

La Guardia costiera è intervenuta perché il comandante della Vos Thalassa ha segnalato una situazione di "grave pericolo" per l'equipaggio -tutto composto da italiani - minacciato da alcuni migranti soccorsi all'arrivo in zona di una motovedetta libica. E, dunque, il Viminale non indica il porto di sbarco per la Diciotti.

Thailandia, salvati i primi quattro ragazzi intrappolati nella grotta
Il coach era stato segnalato come il più debole anche perché aveva rinunciato alla sua parte di cibo per lasciarla ai ragazzi . Quattro ragazzi, intrappolati da due settimane nella grotta thailandese di Tham Luang , sono stati liberati.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha convocato nel pomeriggio a Palazzo Chigi un vertice sul dossier migratorio. Presenti i ministri Toninelli, Trenta e Moavero. Il riferimento è alle recenti polemiche in merito alla missione europea Eunavformed.

A bordo della nave ci sono uomini della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato, che stanno raccogliendo elementi da riferire poi all'autorità giudiziaria.

Poliziotti e personale della guardia costiera sono stati inviati dalla Procura di Trapani sulla nave Diciotti per raccogliere i documenti che si sono scambiati con la Vos Thalassa. Ma per la Procura di Trapani non c'è stata alcuna aggressione né impossessamento della nave, come era stato ipotizzato in un primo momento. "Andrò fino in fondo, se qualcuno scenderà lo farà per andare in galera".

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