Migranti, Di Maio: "Bisogna rispettare le decisioni di Mattarella"

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"L'intervento del Presidente è stato d'obbligo per far sbarcare i migranti", ha detto Di Maio. Subito dopo sono scese le tre donne, una delle quali con una ferita a un piede, e i sei bambini a bordo.

Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti della polizia con le assunzioni testimoniali di tutte le persone che sono state trasportate. Così in una nota il premier Giuseppe Conte annunciava nella tarda serata di ieri l'epilogo di una vicenda al centro di un nuovo caso politico. Ma è rimasta per ore in porto senza far scendere nessuno. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico, a margine di un'iniziativa della Cgil sul caporalato, commentando la vicenda della nave della nostra guardia costiera Diciotti, attraccata a Trapani dopo l'interessamento del presidente della Repubblica Mattarella.

Tra i migranti salvati dalla Diciotti compaiono anche tre donne e due minori non accompagnati: si tratta di un ragazzo pakistano di 16 anni e di egiziano di 17.

Nave italiana soccorre 66 migranti, il Viminale: "no attracco"
Già a metà giugno era stata protagonista di un salvataggio di migranti poi affidati alla nave militare italiana Diciotti . E' la prima volta che una nave italiana viene respinta dal nostro governo .

Sul fronte dei rapporti con il Colle, Salvini smentisce eventuali dissapori: "Non si è mai intromesso in quello che io ho fatto come ministro dell'Interno". 67 in tutto i migranti presenti nella nave Diciotti che alla fine avrebbe ricevuto l'ordine di attraccare dal ministro dei Trasporti il pentastellato Danilo Toninelli, comunicandolo a Salvini solo a cosa fatta.

"Io penso - ha proseguito - che abbia competenza la magistratura, ma deve esserci un messaggio chiaro: i cittadini si aspettano che la giustizia trionfi sempre e in questi casi bisogna accertare che (se ci sono stati degli illeciti, ndr) le persone siano individuate e perseguite". "Se mettiamo in fila le cose dette in queste settimane ci accorgiamo che l'Italia non è più sicura ma più isolata e se guardiamo i dati, il numero delle morti in mare rispetto alle partenze sono aumentate ed è un dato preoccupante", conclude ll leader del Pd (con qualche problema di sintassi). Mattarella ha insomma probabilmente colto l'occasione per ricordare al mondo politico, e ai partiti di governo in particolare, che il capo dello Stato ha delle prerogative e dei poteri di intervento che gli derivano dalla Costituzione e che non avrà timore (come peraltro dimostrato durante le consultazioni) ad utilizzarli per riportare il dibattito, il confronto all'interno dell'esecutivo nell'alveo di quelle regole indicate dalla Carta. "In questo paese - ammonisce - la divisione dei poteri ha ancora un valore, non vorrei che Salvini ci portasse fuori dal'Occidente".

Se Salvini "abbia esagerato o meno non me ne frega niente, la cosa importante è che con l'intervento del presidente si sia sbloccata la situazione". Non ci sono state le manette: Ibrahim Bushara, sudanese, e Hamid Ibrahim, ghanese, sono stati i primi a lasciare la nave della guardia costiera italiana, scortati dagli uomini della squadra mobile. Ai due è contestato il reato di concorso in violenza privata continuata ed aggravata in danno del comandante e dell'equipaggio del rimorchiatore.

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