Tagliati i vitalizi alla Camera, adesso tocca alle pensioni d’oro

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"Per tale motivo eventuali ricorsi o class action vedranno l'intervento e l'opposizione del Codacons che contrasterà qualsiasi tentativo di impedire agli italiani di risparmiare". Di Maio ha parlato di "rivincita", ha colto l'occasione per annunciare che presto la stangata toccherà alle pensioni cosiddette "d'oro" dei cittadini comuni e ha invitato il Senato a seguire presto l'esempio della Camera. Nella maggioranza dei casi i vitalizi saranno tagliati dal 40 al 60%. Insieme a lei anche il cantante Gino Paoli, e per entrambi la pensione dovrebbe passare dai 3.000 euro attuali, ai 1.000. Cittadini che malgrado hanno pagato e paghino profumatamente parlamentari, ex parlamentari e consiglieri regionali non vedono la risoluzione dei loro problemi, a cominciare da quello occupazionale.

La misura riguarderà solo gli ex deputati e non invece gli ex senatori. A guardare negli elenchi della Camera (cifre lorde), fra gli "ex" toscani spicca Marida Bolognesi, ex di Rc e Ds; per 4 legislature dovrà accontentarsi di 6147 euro e non più di 8455.

(Teleborsa) - "Oggi è una giornata storica, dopo oltre 30 anni sancisce un principio chiaro: se hai versato i contributi allora il vitalizio ti spetta, se non hai versato no". Il secondo è l'intervento sui diritti acquisiti che, pure quando insostenibili, in punto di diritto aprono una pericolosa breccia sul passato.

Da qualche ora a questa parte il taglio dei vitalizi è realtà. Nelle scorse ore il premier italiano è uscito allo scoperto, commentando così su Twitter: "Grande soddisfazione per l'abolizione dei vitalizi".

"Giorno storico, abbiamo abolito i vitalizi ai parlamentari".

Taglio vitalizi, via libera della Camera. Di Maio: giornata storica
La piazza urla: "Hip hip hurra'" mentre sventolano tra i palloncini gialli altri palloncini con scritto 'Bye bye vitalizi' . Soddisfatto anche il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini che commenta: " Stop a vecchi e assurdi privilegi .

Il via libera al provvedimento è arrivato da Movimento cinque stelle e Lega, ma anche da Partito democratico e Fratelli d'Italia, mentre si è astenuta Forza Italia e Liberi e uguali non ha partecipato al voto.

Nel caso di più mandati svolti, se il ricalcolo contributivo comporta un taglio superiore al 50 per cento dell'importo di cui si è beneficiato finora, non si potrà comunque scendere sotto i 1.470 euro mensili.

Tornando agli annunci del leader del M5S, sempre a Unomattina ha anticipato una sforbiciata per le pensioni "anche sopra i 4.000 euro, per coloro che non hanno versato i contributi a sufficienza".

"In merito a queste ultime il ministro ha affermato che sulla quota 100, il governo è a lavoro e sta valutando, perché non tutte le possibili combinazioni sono convenienti".

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