Condizioni stabili ma irreversibili: come sta Sergio Marchionne

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Il manager abruzzese ha preso le redini di Fiat nel momento peggiore della sua storia e attraverso una serie di scelte dure come tagli, delocalizzazioni e fusioni, l'ha oggettivamente salvata da un fallimento che pareva inevitabile. Notizie ufficiali sulle condizioni del manager non ci sono. Il manager di 54 anni, nato a Taranto, era in corsa per la successione all'ad Sergio Marchionne. Lo ha deciso il cda che "ha preso atto con profondo rammarico che il presidente Sergio Marchionne non potrà tornare all'attività lavorativa". L'ormai ex amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles il 28 giugno 2018 si è sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla.

John Elkann indirizza una lettera ai dipendenti del gruppo Fca dopo la nomina dell'inglese Mike Manley, scelto come amministratore delegato in sostituzione di Marchionne. Oggi si è anche appreso da fonti del Quirinale che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha avuto ieri contatti con i vertici di Fca per informarsi delle condizioni di Marchionne. Il 2008 non è però solo l'anno della sua promozione interna in Daimler, ma anche quella di un nuovo, prestigioso incarico, visto che è stato nominato presidente e CEO di Jeep. "Non si misura dai risultati che raggiunge, ma da ciò che è in grado di lasciare dopo di sé". La terza è la familiarità con il mercato e le operazioni sul suolo Nordamericano, fattore che risulterà ancora più fondamentale se il presidente USA, Donald Trump, dovesse dare davvero l'avvio alla guerra dei dazi con l'Europa così come nei confronti della Cina.

Hamilton col brivido: investigato, ma alla fine resta vincitore
In caso di penalità di cinque secondi Hamilton sarebbe secondo, mentre con dieci secondi retrocederebbe in quarta posizione. Inizialmente è però una parata verso il traguardo, perchè Bottas tenta alla prima occasione il sorpasso su Hamilton .

Lui che non ha mai pensato o agito in modo prevedibile e che ha sempre azzeccato le mosse dei mercati, aveva già predetto il suo futuro e indovinato il suo destino... Nel frattempo, al fine di garantire pieni poteri e continuità all'operatività aziendale, Manley ha ricevuto dal Consiglio stesso le deleghe ad operare immediatamente come CEO.

Nessuno poteva dubitare che l'improvvisa uscita di Marchionne dalla guida di Fca oltre che una grave perdita potesse rivelarsi assai più complessa di un semplice passaggio di testimone. In particolare, le due più grandi sfide del nuovo amministratore delegato sono: 'trovare un partner industriale; trovare un partner tecnologicò. Il 1 giugno a Balocco, invece, per la presentazione del nuovo piano del gruppo comunicò l'obiettivo raggiunto: l'azzeramento del debito. Stamattina in Borsa gli occhi sono puntati sui titoli della galassia Fiat dopo l'improvviso addio di Marchionne. Al Lingotto ci saranno circa venti top manager che in questi anni hanno fatto riferimento a Sergio Marchionne e ora dipenderanno da Manley: è la prima riunione esecutiva della nuova era ma non ci sono decisioni sconvolgenti da prendere. Al suo posto il responsabile dei marchi Jeep e Ram, il britannico Manley.

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