Peggiorate le condizioni di Marchionne. Elkann: "E' stato un leader illuminato"

Adjust Comment Print

Se c'è un tratto comune nel percorso umano e professionale di Sergio Marchionne, è quello di essersi sempre mosso fra le due sponde dell'Atlantico. "Chi lo nega, nega l'evidenza".

Ha guidato quindi il profondo rinnovamento di Fiat. Perché il lavoro si crea con la fatica e con l'impegno, non con i sussidi. E' riuscito a dare un futuro alla Fiat, quando sembrava impossibile. Anche le persone che su Twitter non hanno un account verificato - quello col bollino blu, per intenderci - hanno voluto rendere omaggio a Marchionne. E' quel grigiore che avvolge per tutto il giorno anche l'ingresso dell'Universitatsspital, l'ospedale universitario che sorge su una delle colline che si affacciano sul lago di questa cittadina al centro della Svizzera. Ma di molto altro sono stati pieni gli anni passati da Marchionne a Torino: a iniziare da un rapporto 'dinamico' con la politica e con il resto dell'imprenditoria italiana, come testimoniato dalla decisione di portare Fca fuori da Confindustria. Lo ha reso noto lo stesso gruppo Fca con un comunicato ufficiale dopo la nomina di Mike Manley a nuovo ad del gruppo al posto di Marchionne. Famosa è la sua passione per i "pullover" che sono diventati la sua divisa dal 2004, quando ha sposato la filosofia casual dei manager d'Oltreoceano. "Un esempio per tutti". Così in una nota il presidente di Fca, John Elkann, che aggiunge: "Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile".

"Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico", dice ancora l'esponente della famiglia Agnelli su Marchionne. Ci ha insegnato a pensare diversamente e ad avere il coraggio di cambiare, spesso anche in modo non convenzionale, agendo sempre con senso di responsabilità per le aziende e per le persone che ci lavorano.

Sergio Marchionne, gli ultimi aggiornamenti: "Condizioni di salute irreversibili"
L'Amministratore Delegato, Mike Manley , assume ad interim la carica di Chief Operating Officer della region EMEA. E Sergio ha sempre fatto la differenza, dovunque si sia trovato a lavorare e nella vita di cosi' tante persone.

A fine giugno Sergio Marchionne è stato ricoverato in una clinica di Zurigo per sottoporsi ad un intervento chirurgico ad una spalla, ma le sue condizioni nel periodo di convalescenza seguito all'operazione si sono improvvisamente aggravate, tanto da costringere il Consiglio di Amministrazione di FCA a riunirsi d'urgenza nella giornata di ieri per redistribuire le cariche prima in capo al manager, a causa della sua impossibilità di continuare l'attività lavorativa. Della sua vita privata si sa ben poco, in quanto negli anni ha mantenuto sempre uno stretto riserbo.

Anche Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, commenta la situazione delicata del manager. Mentre il titolo di apertura de Il Manifesto ("E così Fiat", corredato da un Marchionne a testa bassa, solitario) è stato aspramente criticato sui social, dove molti utenti hanno ricordato la battaglia del quotidiano comunista per il "rispetto" e "l'umanità" nei confronti dei migranti.

"Marchionne resterà comunque un grande protagonista della vita italiana ed internazionale".

Comments