"Fatti inaccettabili": dopo giorni di silenzio Macron parla del collaboratore-picchiatore

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Il ministro, che ha condannato le violenze, è stato criticato per non aver portato il caso all'attenzione della giustizia. A parlare ieri, attraverso i suoi legali, e' stato invece il protagonista Benalla che si e' detto "sbalordito dalla strumentalizzazione mediatica e politica delle sua azioni del primo maggio nei confronti di due agitatori, che hanno aggredito la polizia". Benalla non fa parte delle forze dell'ordine francesi.

Il segretario generale dell'Eliseo Alxis Kohler si presenterà di fronte alla commissione diritto del Senato giovedì mattina, per riferire sul caso Benalla, ha reso noto la stessa commissione.

Doppietta Mercedes in Germania. Hamilton trionfa dopo la rimonta
Al momento sono eliminati Ricciardo , Hamilton , entrambi già out, Sirotkin, Sainz e Alonso. Vengono eliminati dalla Q1: Ocon 16°, Gasly 17°, Hartley 18°, Stroll 19° e Vandoorne 20°.

A gettare benzina sul fuoco hanno poi contribuito le indiscrezioni trapelate sulla stampa francese in merito ai privilegi di cui godeva il collaboratore, che percepiva uno stipendio mensile da 10mila euro e aveva a sua disposizione un appartamento nel prestigioso Quai Branly appartenente all'Eliseo. Per quanto il volto dell'uomo sia coperto da un casco, Benalla è stato riconosciuto. Lo stesso Alexandre Benalla si è difeso affermando di essere intervenuto alla manifestazione del primo maggio a Parigi per "dare manforte" ai poliziotti contro i dimostranti. Oggi Benalla non è stato soltanto licenziato, ma posto anche in stato di fermo e interrogato. Benalla, in particolare, è accusato di aver commesso cinque reati, tra cui "violenze da parte di persona incaricata di una missione di servizio pubblico", "usurpazione di funzioni" e "usurpazione di insegne riservate all'autorità pubblica". Di fatto, Collomb ha scaricato la responsabilità sul presidente.

Emmanuel Macron è sotto scatto. Tuttavia, video successivi dimostrano che il fedelissimo ha continuato a lavorare accanto al "suo" presidente occupandosi della sua sicurezza personale: c'era nel pullmann della nazionale tornata vincitrice dai Mondiali di Russia e c'era anche alla parata sugli Champs-Elysées del 16 luglio. E' attesa la partecipazione del Presidente della Repubblica francese, ma Macron sembra aver cambiato programmi all'ultimo momento: non ci sarà infatti alla tappa di mercoledì, la Bagneres-de-Luchon-Saint-Lary Col du Portet ma "andrà bene negli Alti Pirenei, come indicato nel programma".

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