Bari, ecco De Laurentiis. "In Serie A velocemente. Napoli? Niente commistioni"

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Continuano le frizioni tra lo zoccolo duro del tifo organizzato del Napoli e Aurelio De Laurentiis. "Ho provato a garantire competenze e solidità economica, vogliamo creare un sodalizio tra città e tifosi". Niente affatto. De Laurentiis lo ha già accennato ai suoi collaboratori: "Convinceremo il sistema sportivo italiano a cambiare le regole sulle multiproprietà".

"Io non so quante cordate avrebbero messo la faccia in prima persona come ha fatto la famiglia De Laurentiis - ha aggiunto il neo presidente del Bari - Stamattina ho chiamato tutti, da Giuntoli a Sacchi". In questi anni ci sono state stagioni belle e altre meno belle. Mi era stato consegnato un pezzo di carta 14 anni fa, iniziai dalla C, poi la B e la cavalcata fino alla Serie A. E ancora i 9 anni di fila in Europa.

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E per l'operazione 'come back' si è ridotto anche del 20% l'attuale ingaggio da 8 milioni di euro. " Gattuso? Ci ho già parlato". Il bomber 30enne ha digerito anche la formula del suo trasferimento: prestito oneroso (18-20 milioni) con riscatto a 35 milioni.

Il nuovo patron: "Serve un cambiamento epocale del sistema". Per fugare questo problema, ho convinto in due giorni mio figlio Luigi a darmi una risposta sul Bari. "Ma così a Bari non si costruirà mai niente e il club non tornerà mai più in serie A". Il presidente del Napoli ha sostenuto questa mattina una lunga conferenza stampa. In primis quello dell'ex Milan Filippo Galli, scelto come responsabile del vivaio. Una cosa è certa: "il Bari non sarà un'appendice del Napoli, ma procederà per conto proprio e con le proprie forze". "Da rispettare ugualmente per fare bene".

Ho pagato parecchi soldi per fare un'indagine sulla tifoseria partenopea. Il titolare della Filmauro tira fuori i numeri e uno studio "costoso": i tifosi del Napoli sono talmente tanti che non c'è bisogno di preoccuparsi per un paio di striscioni, seppur rabbiosi. "E allora non mi posso preoccupare solo dei dissidenti che vengono allo stadio e che hanno un concetto antico di possesso del club".

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