All'italiano Alessio Figalli il premio Fields, il "Nobel per la matematica"

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Dopo essersi dottorato in matematica nel 2007 all'Università di Pisa, la carriera da matematico di Alessio Figalli è stata tutta in ascesa, passando dalla Normale di Pisa all'università di Austin e alle università francesi.

L'annuncio è stato dato a Rio de Janeiro, in apertura del Congresso internazionale dei matematici, in programma fino al 9 agosto. "E'un grande stimolo per il futuro, che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca per cercare di produrre studi di altissimo livello". Figalli ha perfezionato i propri studi alla Scuola Normale di Pisa, a e nel 2016 ha ottenuto una cattedra al Politecnico di Zurigo.

Da Zurigo arrivano anche le prime dichiarazioni del presidente del Politecnico, Lino Guzzella: "Sono orgoglioso che un ricercatore del Politecnico di Zurigo abbia ottenuto uno dei riconoscimenti accademici più prestigioso". Per l'Italia è la seconda Medaglia Fields dopo quella assegnata nel 1974 ad Enrico Bombieri, ora a Princeton, nell'Istituto di Studi avanzati dove aveva insegnato anche Einstein. Lui è nato il 2 aprile del 1984 a Roma, da madre romana e padre napoletano, e si è diplomato nel liceo classico 'Vivona' nella Capitale.

Benché si parli spesso di cervelli in fuga, il giovane matematico non si considera come tale, in quanto le varie possibilità della vita lo hanno portato fuori dall'Italia e la scelta personale lavorativa è derivata dalle determinate opportunità colte.

Caldo, al via una settimana rovente
Ad oggi non si vede, forse un timido accenno intorno al 10 / 14 del mese di agosto ma i tempi sono troppo lunghi e le incertezze troppo alte.

Il premier Conte: "Complimenti ad Alessio Figalli, premio Fields per la matematica".

Il premio Nobel per la Matematica, come forse sapete, non esiste.

Poi nel 2002 è entrato alla Scuola Normale di Pisa conseguendo la laurea nel 2006. "Alla Normale - prosegue Barone - Figalli ha trovato i suoi maestri, che presto sono diventati suoi 'pari'". Per Ambrosio, che ha seguito la formazione di Figalli, il giovane vincitore della medaglia Fields "é un problem solver, di eccezionale talento", capace di "velocità e profondità nell'assimilazione dei lavori dei matematici che ci hanno preceduto, inventiva" e con una "personalità, al tempo stesso carismatica e di grande equilibrio, che lo rende un collega benvoluto e stimato da tutto il nostro ambiente e un ambito collaboratore nelle ricerche". Osserva infine che "la medaglia Fields di Alessio va anche a premiare, indirettamente, le forti tradizioni della matematica italiana" e in particolare l'eredità di figure come Leonida Tonelli, Guido Stampacchia ed Ennio De Giorgi, tutti docenti presso la Scuola Normale.

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