Vaccini: Lorenzin, rinvio obbligo certificati scuola è vittoria no vax

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L'emendamento approvato al Milleproroghe permetterà a tutti i bambini di accedere, a settembre, ai nidi e alle scuole dell'infanzia. Si registra dunque un sensibile aumento per tutti i vaccini, sia per quelli obbligatori che non. Secondo la legge attuale, sono 10 le vaccinazioni obbligatorie per la frequenza scolastica: antipolio, antidifterica, antitetanica, antipertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo B, antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella, antiepatite B. Il rinvio deciso con il Milleproroghe potrebbe ora determinare dei rischi, avverte però Rezza: "Sono migliaia, circa 10mila, anche se non c'è una stima precisa, i bambini italiani immunodepressi o con patologie e che, per questo, non possono essere vaccinati". Moltissimi, che si dicono sostenitori o elettori del Movimento 5 stelle, invitano Trizzino a lasciare il partito, colpevole di non condividere la linea del Movimento, al motto di "l'obbligo non è scienza ma dittatura".

Trizzino scrive nel suo post, poi ricomparso, che "prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui".

André Silva aggira il tabù: cambio di numero e gol immediato
Anche oggi affrontavamo un Barcellona di ragazzini ma che valgono 200 e passa milioni, ragazzini che ci sanno fare. Siamo stati anche fortunati perché potevamo anche prendere gol, ma siamo stati bravi a rimanere in partita".

"Il mio ruolo di direttore sanitario e di igienista - conclude Trizzino - mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti". Sempre che chi si scaglia contro di noi in modo acritico ritenga irrilevanti le parole della ministra, dei sottosegretari, dei parlamentari e di noi tutti. Non è andato al nido, non si poteva vaccinare, non sono stata libera di scegliere perché giravano malattie che dovrebbero essere scomparse e lui non ce l'avrebbe fatta. Quindi non si ritenga che per garantire l'accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull'obbligo a vaccinare i bambini. Due emendamenti al decreto 'Proroghe' presentati ed approvati spostano, infatti, al prossimo anno scolastico l'obbligo della presentazione della documentazione vaccinale per i figli iscritti alle scuole dell'infanzia: basterà l'autocertificazione. "Sono convinto comunque della necessità di un confronto aperto da cui generare future posizioni condivise e pubbliche e pertanto condivido in pieno la posizione della senatrice Fattori". Lo ha detto il presidente dell'Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, manifestando il suo apprezzamento.

Anche il vicepremier Luigi Di Maio ha espresso la sua opinione della tarda serata di sabato. "Una mossa che facilita l'elusione della legge", ha commentato Fattori.

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