A Genova è crollato un ponte dell'autostrada A10

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"Siamo vicini a quanti sono rimasti coinvolti in questo terribile disastro".

Il viadotto Morandi dopo il crollo odierno. Già al Tg1 dell'ora di pranzo, prima ancora che fosse chiara a la contabilità di vittime e feriti, ha circoscritto la possibile causa alla "scarsa manutenzione" dell'infrastruttura.

Che bisognasse intervenire sul tratto autostradale A10 a Genova lo si sapeva dal maggio 2011. La città è stata interessata da un violento nubifragio nelle ultime ore ed è da chiarire se il maltempo possa avere influito nel cedimento strutturale. Questi grida di allarme sono arrivate per la verità fino a Roma.

Il cugino più prossimo del ponte Morandi genovese, crollato nella mattina del 14 agosto nello sbalordimento generale, è l'omonimo ponte che si trova ad Agrigento. Con l'articolo 18, comma dieci, del decreto legge 69 del 2013, il cosiddetto "Decreto del Fare", il governo di Enrico Letta aveva istituito un "Programma degli interventi di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie della rete stradale di interesse nazionale in gestione all'Anas". Le macerie sono crollate nella sottostante via Fillak.

Il crollo del viadotto sull'autostrada A10 accaduto nella tarda mattinata di oggi a Genova, porta con sé vittime e feriti. Sull'A10 Genova-Savona tra il bivio per l' A7 Genova-Serravalle e Genova Aereoporto, in entrambe le direzioni si è resa necessaria la chiusura del tratto. L'autostrada al momento è totalmente bloccata.

Pioggia e temporali: nel Ponente scatta l'allerta gialla
Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 30°C alle ore 11, mentre la minima alle ore 2 sarà di 22°C. Si profila infine un possibile peggioramento nella seconda parte di venerdì al Nordovest .

Il crollo del Ponte Morandi ha fatto subito il giro del web. Si tratta di costruire nuovi tracciati autostradali per 72 Km, di cui 54 in galleria oltre a 13 nuovi viadotti e 11 pontenziati. La categoria prevalente è la OS18-A pari a 8.396.600 euro, quelle scorporabili sono la OG3 e la OS11. Stessa richiesta da Andrea Cecconi, all'epoca capogruppo dei pentastellati a Montecitorio, che è originario proprio di Ancona.

Estate d'inferno sulle nostre autostrade. Il ponte è oggi nelle medesime condizioni dopo l'incidente del 2009.

A distanza di così tanto tempo dal primo allarme solo una cosa si è sbloccata. "Il viadotto è quindi da anni oggetto di una manutenzione continua". Il bando, diviso in 8 lotti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, stanziava 8 milioni per la cosiddetta "area Nord -Ovest" che comprende anche la Liguria con Lombardia, Valle D'Aosta e Piemonte. E' stato Graziano Delrio lo scorso febbraio a stanziare un totale di 1,62 miliardi ripartiti "tra Province e Città metropolitane" per rispondere "alle esigenze di sicurezza stradale dei cittadini, al fine di ridurre l'incidentalità e consentire il diritto alla mobilità in tutte le aree del Paese". La strada in sponda sinistra del Polcevera è stata chiusa e riservata al transito delle forze dell'ordine. Lo comunica Autostrade per l'Italia in una nota, ricordando che la realizzazione della struttura risale agli anni '60.

Gli esperti ora si dividono.

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