Crollo ponte a Genova, Conte: "Revocheremo concessione ad Autostrade"

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Dichiarato lo stato di emergnza per 12 mesi.

Genova. E' un viavai silenzioso quello dei parenti delle vittime all'obitorio dell'ospedale San Martino. Tutti si devono interrogare. La società - che ha chiuso il 2017 con ricavi operativi per quasi 4 miliardi, un utile d'esercizio di 1,042 miliardi e investimenti operativi per 556 milioni - si difende: "Investiamo oltre un miliardo in sicurezza e manutenzione". "Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale" ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, organizzato presso la sede della prefettura, dopo la tragedia del crollo del viadotto, confermando il via libera alla procedura."Abbiamo l'obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l'onere, l'obbligo e il vincolo di curare le manutenzioni di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza".

Sulla ricostruzione Toninelli ha sostenuto che "per quanto riguarda Genova verrà usato il Fondo Emergenze della Protezione civile per ripristinare la viabilità ordinaria, prendendo in considerazione anche la possibilità di prolungare fino a Voltri la 'Strada a mare'". Il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, sul suo blog ha chiesto al Governo di "rivedere tutte le grandi opere" e di restituire allo Stato le concessioni. "E' possibile, in caso di inadempienze, ritirare la concessione e far pagare multe fino a 150 milioni di euro".

San Francisco: Monsanto condannata a risarcire malato di cancro
Per lei la colpa è del roundup , erbicida della Monsanto che spruzzava sulle erbacce portando il nebulizzatore sulle spalle. Monsanto , che ricorrerà in appello, ritiene che il cancro si sia sviluppato indipendentemente dall'uso della sostanza.

"Alle società che gestiscono le nostre autostrade sborsiamo i pedaggi più cari d'Europa - ha aggiunto - mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi". Sembra che l'esigenza di un messaggio di questo tipo sia stata anche il frutto di una triangolazione fra Palazzo Chigi, ministero dell'Economia e Quirinale: sia il capo dello Stato, Sergio Mattarella, sia il premier Giuseppe Conte, sia soprattutto il capo del Mef Giovanni Tria, hanno raccolto nelle ultime settimane segnali sufficienti, interni ed esterni ai confini politici ed economici del Paese, per avvertire la necessità di piantare una bandiera rossa. "Prima di tutto si dimettano i vertici". "Il ponte - ribadisce il comando generale dei Vigili del Fuoco- è monitorato costantemente perchè, come evidente da ieri, ci sono rischi ma le attività non hanno mai subito interruzioni". E infine la ricostruzione che dovrà essere più rapida possibile.

Intanto altre due persone sono state estratte dalle macerie poco fa. All'indagine per disastro e omicidio plurimo colposo si è aggiunta quella per attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli uffici giudiziari genovesi stanno rilasciando nulla osta per consentire poi la celebrazione delle esequie.

"Le ricerche di vittime e dispersi non sono mai state sospese e continuano tuttora".

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