Crolla un ponte a Genova, auto sotto le macerie, Toninelli: 'Immane tragedia'

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ANAS dovrebbe pagare infatti ad Autostrade per l'Italia un "importo corrispondente al valore attuale netto dei ricavi della gestione, prevedibile dalla data del provvedimento di decadenza sino alla scadenza della concessione, al netto dei relativi oneri, investimenti e imposte nel medesimo periodo". Del resto, anche il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, si è precipitato a sostenere la "revoca della concessione a Autostrade per l'Italia dopo il crollo del ponte Morandi a Genova" e "la ridiscussione anche di altre concessioni pubbliche". Il perché lo ha spiegato Maurizio Lupi quando era responsabile del dicastero che oggi è guidato da Toninelli, rispondendo ad alcune interrogazioni proprio sul tema dell'aumento delle tariffe autostradali.

Ma tutto questo e tante altre circostanze a parte, sorge spontaneo un interrogativo di base: come mai è stato ancora rinnovato e apposto pochi mesi fa il "Segreto di Stato" sui contratti che regolano le concessioni tra lo Stato e le imprese che si aggiudicano gli appalti miliardari autostradali? "Noi qui parliamo di un contratto fatto ad Autostrade che prevedeva degli obblighi, siccome per noi questi obblighi non sono stati rispettati si deve recedere al contratto e abbiamo avviato questa procedura di annullamento non in maniera immotivata".

Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l'Italia, ha iniziato la giornata a Piazza Affari perdendo in apertura il 50% e nel corso della mattinata il 25%. "A me la campagna non l'ha pagata Benetton e sono libero di rescindere questi contratti", ha detto Di Maio dopo un vertice con il premier Giuseppe Conte in Prefettura a Genova. Dovranno essere autorizzati dalla procura con delle prove statiche della parte del ponte che è rimasto in piedi, la parte vicina ad aziende come Ansaldo. Anche oltre i 150 milioni di euro dei quail ha parlato il vicepremier Di Maio.

"Quel ponte andava chiuso per la tragedia - insiste Di Maio -".

Milan, Bakayoko tra oggi e domani firma: le cifre dell’affare
Presente anche Federico Pastorello , che è stato l'intermediario di questa trattativa. L'avventura di Tiemoué Bakayoko al Milan è iniziata nel tardo pomeriggio di ieri.

L'annuncio più pesante viene fatto da Di Maio, Toninelli e Conte prima dell'apertura delle borse di giovedì mattina: "Revocheremo la concessione ad Autostrade".

"Non è possibile che si possa morire pagando il pedaggio". Ma come fare a conoscere quante e quali sono queste concessioni e qual è la loro durata?

"Confermo la revoca della concessione ad Autostrade". Dal canto suo il concessionario non può rivendicare alcunché perché verrebbe a trovarsi, in virtù del contratto e della legge, in una posizione di soggezione che gli consentirebbe di richiedere esclusivamente l'indennizzo economico. E il viadotto "era monitorato dalla Direzione di Tronco di Genova (che fa parte di Autostrade, ndr) con cadenza trimestrale secondo le prescrizioni di legge e con verifiche aggiuntive mediante apparecchiature altamente specialistiche", anche attraverso "società ed istituti leader al mondo in testing ed ispezioni": l'esito ha sempre fornito "adeguate rassicurazioni". Oggi Autostrade per l'Italia è gestita da Atlantia S.p.A. "I responsabili hanno un nome e un cognome e sono Autostrade per l'Italia".

GRILLO: RIVALUTARE TUTTE LE GRANDI OPERE - "Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte". Significa che quando si mette in mano ad un privato e a delle finanziarie le nostre strade e la sicurezza delle nostre famiglie si preferisce il profitto. Restano 16 i feriti, di cui 12 in codice rosso. La società infine si dice pronta alla ricostruzione del viadotto che verrebbe completata "in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree".

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