Atlantia (Autostrade): "Se revoca ci spetta la penale"

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Ripercussioni si sono avute anche sui bond Atlantia. A inizio luglio è arrivato il via libera dell'Antitrust europea all'operazione e a alla fine del mese l'assemblea degli azionisti di Abertis ha approvato il delisting della azioni del gruppo, come previsto dagli accordi tra Atlantia e Acs.

Per la società controllante, "tale annuncio, (quello del premier, ndr) è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto".

"Anche nell'ipotesi di revoca o decadenza della concessione, secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate", ha sottolineato Atlantia, "spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili". La posizione in stile "The Donald" del Governo, che già in serata sembra aver attutito i toni dopo aver anche incassato un atout dall'Unione Europea sulla responsabilità di Atlantia nella manutenzione, ha fatto la fortuna degli speculatori: gli short-seller, i venditori allo scoperto (senza possedere fisicamente il titolo), ieri si sono mossi in modo pesante.

Atlantia pertanto continuerà a supportare la controllata Autostrade per l'Italia nelle interlocuzioni con le Istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato.

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Nel 2014, in seguito al suo addio alla Ferrari, è anche il pilota con più punti conquistati (1190) al volante di una Rossa . Il nostro dialogo aperto con Fernando ha fatto sì che potessimo pianificare questa eventualità.

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha detto oggi, 16 agosto: "Sono convinto che ci siano tutte le motivazioni per non pagare penali" per la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia dopo il crollo del ponte Morandi a Genova.

Il titolo del gruppo che fa capo alla famiglia Benetton non riesce a fare prezzo e segna un calo teorico del 23,5%.

Le modalità dell'annuncio di revoca, ha scritto la holding nella nota, "possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti della società". La società che controlla Autostrade per l'Italia, al via delle contrattazioni, è il miglior titolo in Borsa con un rialzo del 2,46% a 18,75 euro per azione. "Di non vendere, la botta ormai l'hai presa e magari poi risale, né comprare perché ci sono troppi elementi di incertezza con tempi, immaginiamo, lunghi" dice all'Adnkronos Massimo Intropido, fondatore e responsabile di Ricerca e Finanza. Inoltre Edizione "a nome dei suoi azionisti e del suo management, esprime profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e la propria vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono stati coinvolti nel tragico crollo avvenuto a Genova". Se non sono in grado di gestire le autostrade, lo farà lo Stato.

Se venisse dimostrata la "grave inadempienza" da parte di Autostrade per l'Italia, l'Anas subentrerebbe nella concessione.

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