Crollo ponte Morandi, la procura acquisisce gli atti di Autostrade

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La Società ha poi proposto al Comune di Genova l'istituzione di un Fondo sociale - gestito dal Comune stesso - di "alcuni milioni di euro" in aiuto alle famiglie delle vittime. Tra le iniziative annunciate la costruzione di una nuova struttura in 8 mesi, "a decorrere dall'ottenimento delle necessarie autorizzazioni" e la sospensione del pagamento del pedaggio autostradale sulla rete genovese, con effetto retroattivo a partire dal 14 agosto e fino alla completa ricostruzione del ponte sul Polcevera. Insieme Comune di Genova e con la collaborazione tecnica di Sviluppo Genova, società partecipata dal Comune, Autostrade per l'Italia si sta attivando per creare viabilità alternativa: si tratta di un asse viario sul lato destro del torrente Polcevera, una rotonda per facilitare l'ingresso al porto, la messa in sicurezza di un viadotto di proprietà demaniale di accesso al casello di Genova Aeroporto, un percorso riservato ai mezzi pesanti sulle aree Ilva.

Per la ricostruzione del ponte stanno proseguendo le attività di progettazione per la ricostruzione, con una nuova struttura in acciaio, del ponte Morandi.

Il cda di Autostrade si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime e nuovamente ha espresso cordoglio alle famiglie, alle istituzioni e alla intera comunità di Genova. Per quest'ultimo intervento sono già iniziate le operazioni.

Autostrade per l'Italia nella giornata di ieri, martedì 21 agosto, ha diffuso un comunicato per spiegare come richiedere il contributo economico che la società [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] ha deciso di erogare ai nuclei familiari coinvolti nella tragedia del crollo di Ponte Morandi e indicati dal Comune di Genova.

Il cda di Autostrade ha inoltre "preso atto della lettera di contestazioni ricevuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e verrà riconvocato in tempo utile per fornire e deliberare un adeguato riscontro alle stesse".

È morto Vincino, vignettista del Foglio
Nel 1988 esce 'Cuore' e Vincino ne diventa una delle colonne portanti, fino alla chiusura. In queste ultime settimane aveva pubblicato un nuovo libro: Mi chiamavano Togliatti .

Il crollo del ponte Morandi di Genova, quindi, potrebbe non essere stato del tutto una casualità e, tra le persone che hanno firmato il documento, ci sono anche il provveditore, l'architetto Roberto Ferrazza e il professore di ingegneria universitario, Antonio Brencich.

In merito all'accertamento delle cause del disastro secondo gli inquirenti al momento non è possibile restringere il campo: "No -ha sottolineato Cozzi- neanche per escludere alcune ipotesi piuttosto che altre".

"Ancora non ci sono indagati".

"C'è una consulenza in corso, ci sono molti altri atti in corso e sono complessi e analitici".

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