Diciotti, sbarcati 16 migranti: due hanno la tubercolosi

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Quarta notte sulla nave Diciotti della Guardia Costiera, per i 150 migranti che si trovano a bordo in uno dei moli del porto di Catania.

"Peraltro in quel caso" ha aggiunto "erano tutti e tre minori accompagnati dai genitori". Secondo il legale che rappresenta Alterego-Fabbrica dei diritti, K-Alma e il movimento LasciateCIEntrare, la decisione presa dal ministro dell'Interno sarebbe illegittima perché i migranti sarebbero già in territorio nazionale e al momento non si conoscono gli atti formali che impedirebbero lo sbarco dei migranti.

Questa mattina un portavoce della Commissione europea ha detto che è in corso una trattativa con i paesi membri, ma ha lasciato intendere che non essendoci un accordo vincolante è tutto rimesso a un'adesione volontaria. A bordo, stamattina, sono saliti però o gli ispettori del ministero della Salute e i medici dell'Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e regionali, per portare materassini, tappetini, tende e materiale per l'igiene intima. A bordo della nave della Guardia Costiera ribadisce il Pm 'una realtà devastante, a cominciare dai casi di scabbia e dai cattivi odori che ti restano addosso. Soltanto dalle 15 in poi potranno riprendere.

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Si tratta di una stampa che mi è stata regalata da un sodalizio lampedusano che io non conosco neppure.

A Catania, intanto, in questi otto giorni ci sono state diverse manifestazioni di solidarietà per le persone ormeggiate al porto dalle 23.30 del 20 agosto, dopo aver passato cinque giorni in mare. Mentre sono arrivati al porto della cittadina sicula da circa quattro giorni, senza poter mettere piede a terra.

NAVE DICIOTTI I migranti a bordo iniziano a protestare. Il via libera è stato dato dal vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini in una diretta su Facebook "Se ci sono dei bambini possono scendere adesso, degli altri con il mio permesso non sbarca nessuno". E' normale che ben tre Procure, situate peraltro in territori ad alta densità mafiosa e quindi verosimilmente assai impegnate, decidano in singolare sintonia, ma senza consultarsi, di aprire un'inchiesta sulla stessa vicenda, ossia il destino dei migranti che sono a bordo della Diciotti? Ieri La Valletta ha riferito di aver soccorso altri 100 naufraghi su un barcone, e ha spiegato che "sfortunatamente, Roma non ha ancora rispettato i suoi impegni sul meccanismo di redistribuzione dei migranti sbarcati a La Valletta dalla Lifeline il 27 giugno", replicando così a Salvini che a sua volta aveva accusato il governo maltese di non rispettare i suoi impegni sui migranti sbarcati a giugno a Pozzallo.

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