Migranti: Ue, 'minacce non portano da nessuna parte'

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"Ne trarremo le conseguenze", ha scritto Conte, parlando chiaramente di ipocrisia dei partner.

"Io condivido pienamente quello che ha detto ieri il presidente Conte".

E inserata arriva anche Di Maio. E ancora: "Noi diamo 20 miliardi ogni anno all'Unione europea e ce ne rientrano poco più di 10".

"L'Europa non è riuscita a battere un colpo in direzione dei principi di solidarietà e di responsabilità che pure vengono costantemente declamati quali valori fondamentali". Assicura che questo non porterà a un'Italexit ma "significa - chiarisce - mai più piedi in testa sull'immigrazione".

Quel che è certo è che i millantati guadagni mirabolanti prospettati dal populista Boris Johnson, grazie all'interruzione del contributo del Regno Unito al bilancio dell'Unione europea, si sono rivelati una mirabolante bufala. Il portavoce della Commissione, Alexandre Winterstein, ha risposto al ministro italiano: "Le minacce - riporta il sito di Repubblica - non servono a trovare una soluzione per i migranti a bordo dell'imbarcazione della Guardia Costiera italiana".

Fumata nera sulla Diciotti. Sono rimasti in circa 150 i migranti a bordo le cui condizioni non sarebbero delle migliori, come avrebbe testimoniato anche il comandante della nave.

Sulla base di un approccio centrato su scelte sostenibili e alternative al tutto asfalto e tutto cemento, diventate sempre più necessarie in tempi di cambiamento climatico, gli ambientalisti sono sempre stati ostili alle privatizzazioni, hanno sostenuto con forza regole di concorrenza trasparenti e un'applicazione senza compromessi delle regole europee sugli appalti e le concessioni, e sono stati gli unici reali oppositori al partito unico delle autostrade a tutti i costi. È quanto si apprende da fonti del Viminale.

Napoli di rimonta, illude il Milan 3-2
Ho visto un Milan organizzato, capace di creare occasioni importanti e di portarsi in vantaggio su un campo difficile. Fino al 55esimo ha toccato molti palloni, poi abbiamo fatto fatica a seguire e a trovarlo.

Luigi Di Maio si è scisso da se stesso!

La discussione sulle piattaforme regionali per gli sbarchi - uno dei pilastri della soluzione strutturale a 28 - è infatti solo all'inizio, dopo l'incontro che si è tenuto a Ginevra a fine luglio.

"I paesi colpiti e particolarmente colpiti dal fenomeno migratorio, e l'Italia è fra questi, non possono essere lasciati soli". I Paesi europei non hanno avanzato alcuna concreta apertura per risolvere il caso della nave Diciotti.

Da quattro giorni la nave militare italiana Diciotti è bloccata nel porto di Catania con a bordo decine di migranti, che il governo italiano non vuole fare sbarcare.

Ma l'Europa ha risposto no. Una parte perché irritata del bullismo anti-europeo dei nostri 'eroi' tanto bravi sui social ma inefficaci davanti ai leader europei.

Rimarcare come la mancata condivisione di pochi migranti dimostri che l'Europa sia, in termini geopolitici, un "morto che cammina", evidenzia l'opportunità di varare misure nazionali come i respingimenti in Libia e in generale in Nordafrica di tutti i migranti raccolti in mare.

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