Inter, avvio complicato: Spalletti come de Boer. Peggio solo Radice

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Vincere tutte le partite non è semplice, dobbiamo ancora fare dei passi in avanti e raggiungere Napoli e Roma, prima ancora della Juventus.

Davvero poco invidiabile la situazione del tecnico granata, alle prese quindi con i seri dubbi di formazione e che, perdendo anche questa gara, dovrebbe poi già subire le prime pressioni di Serie A anche nella prossima gara interna contro la Spal, rendendo il tutto da subito fin troppo complicato.

Napoli di rimonta, illude il Milan 3-2
Ho visto un Milan organizzato, capace di creare occasioni importanti e di portarsi in vantaggio su un campo difficile. Fino al 55esimo ha toccato molti palloni, poi abbiamo fatto fatica a seguire e a trovarlo.

Tiratina d'orecchie invece per il mister nerazzurro: "I giocatori ci sono, forse Spalletti non riesce a farsi capire". Dopo aver preso un gol difficile da spiegare è chiaro che nella testa ti rimane.

Handanovic sul gol? E' preoccupante quando si prende un gol del genere e non arriva una reazione corretta. Diventa difficile qunado si parla di episodi dove sono coinvolti in diversi, non solo il protiere. I nerazzurri si sono allenati al mattino (come succederà per tutta la settimana) per circa un'ora e mezzo: alla Pinetina c'è chi ha lavorato in gruppo e chi ha seguito un programma personalizzato. "Sono momenti che hanno caratterizzato l'Inter negli ultimi anni, è successo anche nella scorsa stagione e oggi ci ha fatto sfuggire il risultato". Dobbiamo costruire ancora una mentalità forte, un ghigno che riguarda quelle squadre che hanno fatto campionati importanti. "Se si gioca così, comunque, siamo l'anti nessuno...". Questo dà alcuni vantaggi. Se le considerazioni si fanno dopo una partita come quella con il Sassuolo, siamo l'anti-nessuno.

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