Altroconsumo: "Dazn intervenga, estenda mese gratuito"

Adjust Comment Print

L'Autorità per la concorrenza, che si è mossa dopo le segnalazioni di alcuni utenti, ha infatti avviato due istruttorie su Sky e Dazn per alcune presunte pratiche commerciali scorrette che avrebbero violato i diritti dei consumatori. "21, 24 e 25 del Codice del Consumo, presentando sia profili di ingannevolezza rispetto alle informazioni comunicate dal professionista in merito alle caratteristiche tecniche di fruibilità del pacchetto e alle modalità di adesione all'offerta, che profili di aggressività, in quanto il professionista potrebbe aver esercitato un indebito condizionamento nei confronti dei consumatori che, accettando l'offerta per fruire gratuitamente il primo mese del servizio, potrebbero subire un addebito automatico quale conseguenza della sottoscrizione inconsapevole di un contratto". A fronte di una maggioranza di clienti che hanno goduto dei servigi, a farsi sentire maggiormente sono stati i delusi, anche con connessioni a banda larga.

"I consumatori non devono fare da tester per le nuove piattaforme", esordisce così l'attacco di Altroconsumo nei confronti di Dazn e Sky che, durante la seconda domenica di Serie A, hanno confermato le preoccupazioni sorte al debutto.

A DAZN viene invece contestato il principio promozionale "Quando vuoi, dove vuoi", che secondo l'AGCOM "farebbe intendere al consumatore di poter utilizzare il servizio ovunque si trovi, omettendo le limitazioni tecniche che potrebbero impedirne o renderne difficoltosa la fruizione". Oltre a questo è finito nel mirino degli ispettori dell'Autorità anche il famoso "mese gratuito senza contratto": l'Autorità fa notare che "in realtà il consumatore stipula un contratto per il quale è previsto il rinnovo automatico, con conseguente esigenza di esercitare l'eventuale recesso per non rinnovarlo". Inoltre la pay tv avrebbe indotto i propri clienti a rinnovare l'offerta calcio "nell'erroneo convincimento che l'offerta non fosse mutata" esenza mettere adeguatamente al corrente gli stessi dei costi di disattivazione e della possibilità di recedere senza penali.

Gasperini: "Mai allenato un grande club. L’Inter? Finiva dietro l’Atalanta"
Secondo quanto riportato da Sky Sport al momento non vi sono segni clinici che destino preoccupazione. L'uscita del calciatore è arrivata pochi minuti dopo il gol del provvisorio 2-3 contro i bergamaschi.

Si presume anche la violazione dell'articolo 65 del Codice del consumo poiché non sarebbe stato acquisito il consenso del consumatore rispetto alla nuova opzione del pacchetto calcio 2018/2019.

Gli effetti devastanti del flop al debutto di Dazn non si avvertono nell'immediato, specialmente alla luce della promozione offerta dalla società in questione, che consente di accedere ai servizi proposti dalla piattaforma in maniera del tutto gratuita almeno per il primo mese.

Il comunicato pubblicato ieri sul sito dell'Antitrust si conclude dicendo: "Tali comportamenti potrebbero integrare distinte pratiche commerciali scorrette in violazione degli artt".

Comments