Serie A, le pagelle di Parma-Juventus: Cristiano Ronaldo, ancora no

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Sono stati questi un paio di errori. Perchè ha giocatori tecnici e veloci davanti, Gervinho, Inglese, Di Gaudio, le due mezzale sono due giocatori che si buttano, ha un buon tiratore che è Stulac, quindi per il campionato che deve fare e per la qualità dei giocatori, è una buona squadra. Il Parma ha vinto l'ultimo incontro tra queste due squadre (1-0 casalingo nel 2015), ma il record negli scontri diretti mostra un netto vantaggio per la Juventus: i Campioni d'Italia in carica hanno infatti perso solo tre delle ultime dieci partite di campionato contro il Parma (5 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte). Vincere le partite non è semplice, lo abbiamo visto noi con il Chievo.

"A Parma la Juve ha perso spesso, è un campo storicamente difficile: ci aspetta una partita tosta".

I leader bianconeri al Tardini, come detto, si chiamano Mandzukic e Matuidi: un gol e un assist per il centravanti croato, vero motore dell'attacco juventino. Una scelta che, appunto, Ziliani ha attaccato duramente. E' una dimostrazione di forza?

Ancora panchina per Costa e Dybala, perchè? Ma è venuta fuori una velocità di gioco poco conosciuta che ha poi trovato in Nainggolan il suo realizzatore. Domani è l'ultima delle prime tre di questo mini ciclo e poi inizieremo la stagione dopo la sosta e dopo la sosta bisogna essere tutti in condizione.

Altroconsumo: "Dazn intervenga, estenda mese gratuito"
Il comunicato pubblicato ieri sul sito dell'Antitrust si conclude dicendo: "Tali comportamenti potrebbero integrare distinte pratiche commerciali scorrette in violazione degli artt".

Per vedere la migliore versione di Ronaldo è solo questione di tempo? "Mandzukic è un generoso, si è presentato dopo il Mondiale nelle migliori condizioni!". Il tre è il numero di stasera per quanto riguarda la Juventus.

Fantasie spagnole. Non potremmo etichettare meglio alcune cose riportate da fonti anche autorevoli relative a un presunto "diktat" di Cristiano Ronaldo che avrebbe scelto i suoi partner offensivi, delegando Dybala al ruolo di primo cambio tra gli attaccanti. Forse anche di questo si sta accorgendo.

Un'analisi del primo tempo: "All'inizio siamo stati bravi, poi loro sono stati bravi a ripartire quando noi dovevamo essere un po' più pazienti". La prima e forse la più importante è che questo premio non è assegnato dalla politica sportiva, da Ceferin o da chi per lui, ma dai voti di 55 giornalisti di 55 paesi diversi (quelli che compongono l'UEFA) e dagli 80 allenatori (32 più 48) della squadre che la scorsa stagione scorsa hanno disputato Champions ed Europa League. Ecco le sue principali parole: "Per vincere lo scudetto quest'anno bisognerà fare di più, le altre si sono tutte livellate verso l'alto".

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