Anche due biellesi bloccati all'aeroporto di Osaka dalla furia del tifone Jebi

Adjust Comment Print

La prima ad essere colpita è stata la prefettura di Tokushima, sul versante sud dell'isola di Shikoku. Il tifone di categoria 1 procede in direzione Nord e ha lambito la città di Kobe, due ore più tardi. L'agenzia Kyodo News riporta che la vittima è rimasta sepolta in un magazzino nella città di Higashiomi. In tutta la giornata di martedì più di 700 voli aerei sono stati cancellati, con le raffiche di vento che raggiungevano i 215 chilometri orari. Secondo la tv NHK, mezzo milione di famiglie sono senza elettricità.

Febbre del Nilo e Dengue, Riccardi: "Lavorare sulla prevenzione"
Gli altri pazienti che nei giorni scorsi erano stati ricoverati nelle strutture sanitarie pordenonesi sono già tornati a casa. Entro due settimane la disinfestazione si estenderà a tutti i Comuni in cui il virus si è palesato.

Si tratta del 21esimo tifone della stagione in Asia: nell'estate 2018 per colpa delle alluvioni sono morte in Giappone già 220 persone. A Kyoto, invece, un soffitto di vetro della stazione ferroviaria si è infranto per il vento, causando diversi feriti. Una petroliera di novanta metri con 11 persone a bordo ha urtato il ponte che collega l'aeroporto alla terraferma, compromettendo ulteriormente la sicurezza dell'aerostazione. Jebi perderà ulteriore energia e verrà rapidamente depotenziato a tempesta tropicale, comunque in grado di innescare venti intensi e piogge torrenziali verso Hokkaido. La capitale Tokyo, ha precisato l'agenzia, non dovrebbe trovarsi sul suo percorso. Costantemente aggiornato sulla situazione è il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, che ha annullato un viaggio all'interno del Paese per coordinare gli interventi dell'esecutivo per limitare i danni che senz'altro causerà il tifone Jebi.

Comments