Crolla un viadotto a Calcutta, 8 feriti. Tutti salvi gli automobilisti

Adjust Comment Print

Quando il ricordo di Genova e del ponte Morandi è ancora fresco, ecco un'altra tragedia. Le prime notizie parlano di almeno 5 morti e decine di feriti, anche se il bilancio potrebbe cambiare nelle prossime ore.

È crollata una parte di un ponte a Calcutta, in India: alcune auto che lo stavano attraversando sono cadute e si teme che qualcuno possa essere rimasto intrappolato tra le macerie.

Aretha Franklin, migliaia in coda alla camera ardente a Detroit
Ellis ha voluto subito precisare: "Non è mai stata mia intenzione toccare il seno di nessuna donna, l'ho fatto involontariamente". I fotografi hanno immortalato il gesto esatto: le dita le sfioravano praticamente il seno.

Il ministro locale Firhad Hakim ha comunque tranquillizzato tutti (per quanto possibile): "Non ci sono morti, contrariamente a quello che si era detto". Il primo ministro del Bengala occidentale, Mamata Banerjee, ha invece aggiunto:"Il nostro obiettivo è soccorrere e salvare le persone. Il resto delle indagini arriveranno in un secondo momento". Un danno umano, infrastrutturale ed economico tangibile per Calcutta che, con circa 4 milioni e mezzo di abitanti e una superficie di quasi 190 chilometri quadrati, è la terza città indiana per importanza dopo Mumbai e Delhi. "Apriremo un'inchiesta sul crollo del ponte e scopriremo di cause". Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche l'esercito. Un crollo molto simile a quanto avvenuto a Genova con il Morandi: il ponte caduto è stato costruito 40 anni fa, e pare che le autorità sapessero da tempo dell'instabilità dello stesso viadotto, poi crollato per l'incuria. Il bilancio ufficiale al momento è di una sola vittima, ma è destinato a salire. La nostra priorità è il soccorso delle persone coinvolte. Ci sono persone intrappolate nelle loro automobili.

Comments