Diciotti, dileguati 40 immigrati. E il Papa gli manda i gelati

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È l'ennesima conferma che non tutti quelli che arrivano in Italia sono 'scheletrini' che scappano dalla guerra e dalla fame.

Il Viminale fa sapere che "per la legge, queste persone hanno libertà di movimento e quindi non sono sottoposte alla sorveglianza dello Stato". Sei migranti si sono resi irreperibili il primo giorno di trasferimento, venerdì 31 agosto, due il 2 settembre; l'allontanamento di diciannove migranti è stato riscontrato il 3 settembre, quello di altri tredici ieri. Il riferimento è alle testimonianze degli operatori di Save The Children e di Terres des Hommes che negli ultimi giorni della loro permanenza sulla nave nel porto di Catania avevano descritto i migranti - in maggioranza eritrei - come "denutriti, magrissimi, scheletri ridotti pelle e ossa". Sempre secondo fonti del ministero i migranti, tutti identificati con rilievi fotodattiloscopici e inseriti in un sistema digitale europeo, si erano limitati a 'manifestare l'interesse per formalizzare la domanda d'asilo'. A dare il benvenuto al cardinale Krajewski, c'erano don Francesco Soddu, direttore della Caritas Italiana, e Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa "Auxilium" che gestisce l'accoglienza dei migranti al centro.

Vuelta: settima tappa a Gallopin
Subito dopo il via hanno preso il largo Tiago Machado (Katusha-Alpecin), Jorge Cubero (Burgos-BH) ed Hector Saez (Euskadi-Murias). L'unico italiano che potrà lottare per le posizioni migliori nella classifica generale della Vuelta 2018 è Fabio Aru .

Questo il messaggio che il Papa ha voluto mandare ai migranti della nave Diciotti, ospitati a Rocca di Papa, ai quali oggi ha inviato dei gelati.

"Si sono già dileguati 40 dei 144 immigrati maggiorenni sbarcati dalla Diciotti e affidati alla Cei o al centro di Messina" confermano i sottosegretari all'Interno, Stefano Candiani e Nicola Molteni. "Lavorerò ancora di più per cambiare leggi sbagliate e azzerare gli arrivi", conclude Salvini. I migranti, ovunque verranno trovati, in Italia o anche all'estero, "potranno chiedere asilo - dice don Soddu - ricominciando quella procedura che era stata avviata nelle nostre strutture". Controlli anche sulla nazionalità di chi si è allontanato: almeno in 6 provengono dalle Isole Comore. "Si fugge da uno stato di detenzione e non è questo il caso, nessuno vuole rimanere in Italia, si sa". Per questi due episodi, sono state già informate le questure di Roma e Frosinone. Accolto dai bambini con grida di gioia e benvenuto, il cardinale - riferisce il Sir - ha donato a tutti i presenti un'immagine di Papa Francesco e dei gelati per fare festa.

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