Vaccini, resta l’obbligo. La maggioranza fa dietrofront

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Per i genitori resta inoltre la possibilità di autocertificare di essere in regola ma chi presenta una dichiarazione falsa rischia la denuncia. Giuseppe Buompane e Vittoria Baldino, i due relatori grillini delle commissioni Affari Costituzionalie Bilancio della Camera che stanno esaminando il decreto MilleProroghe, ha scritto La Stampa, hanno presentato un emendamento che cancella l'articolo sei, cioè quell'articolo che sopprimeva il divieto di iscrizione in asili e scuole materne per i bambini che non erano stati vaccinati. Tutte queste vaccinazioni sono, pertanto, obbligatorie e devono essere offerte in maniera attiva e gratuita, secondo le specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale.

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I due attori si sarebbero incontrati in gran segreto per tutto l'anno, quindi ormai sarebbero a tutti gli effetti una coppia. Non ci sono conferme in merito a quella che al momento appare solo come un'indiscrezione.

Intanto per controllare la veridicità delle autocertificazioni già presentate nei tempi massimi fissati per le iscrizioni (il 18 luglio scorso) sono in queste ore al lavoro i carabinieri del Nas. Fonti governative definiscono la decisione un "rinvio": l'orientamento della maggioranza è quello di procedere alla modifica del decreto Lorenzin, che introduce l'obbligo vaccinale, non con una modifica al Milleproroghe ma con un disegno di legge ad hoc. "Si tratta di una clamorosa retromarcia e di una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso". Ieri, durante le audizioni, i medici, i pediatri e gli esperti degli Istituti superiori di Sanità, avevano contestato nel merito le ragioni di una scelta che metteva a rischio la salute dei bambini. "E' un successo importante ottenuto anche grazie al contributo decisivo dei parlamentari del Partito democratico", ha affermato il capogruppo Dem in commissione Affari sociali, Vito De Filippo. Una svolta "scientista" apprezzata anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A spiegarlo è Vittoria Baldino, relatrice M5S del decreto Milleproroghe, che annuncia la volontà di "trattare le politiche vaccinali con un provvedimento normativo ad hoc". "Nei confronti della scienza non possiamo esprimere indifferenza o diffidenza verso le sue affermazioni e i suoi risultati", ha commentato, quasi a voler ricucire lo strappo tra modo scientifico e parte di quello politico. Nei prossimi giorni si estenderanno anche ad altre regioni. L'obiettivo è individuare eventuali casi di falsificazione della documentazione, sia che si tratti di autocertificazioni sia di certificati da parte delle asl di competenza. "E' il ddl che abbiamo già depositato e di cui - annuncia - si inizierà l'esame nel più breve tempo possibile".

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