Il caffè Starbucks a Milano serve per fare conversazione

Adjust Comment Print

Il Codaconsi chiede all'Antitrust di verificare "la correttezza della pratica commerciale posta in essere da Starbucks nel primo store milanese". Insomma, Starbucks ha smesso di essere solo una caffetteria, è un'esperienza immersiva nel mondo del caffè, dell'artigianalità e nella moda. Il colosso del caffè americano, con oltre 25 mila negozi nel mondo, ha scelto Milano per un debutto italiano a lungo atteso dal suo fondatore e presidente emerito Howard Schultz.Il sogno di Schultz.

La caffetteria però ha poco in comune con gli Starbucks che siamo abituati a visitare all'estero: sarà una roastery, una specie di torrefazione, nel quale verrà prodotto il caffè in modo che i clienti possano vedere le varie fasi della sua lavorazione. "Questo è un sogno in cui abbiamo messo tutto il nostro cuore", ha spiegato nel corso della presentazione dello store alla stampa Schultz.

Sarri: "Felice al Chelsea, chiuderei la carriera al Napoli"
L'intenzione era andare in sala stampa per annunciare la prosecuzione del matrimonio, ma Sarri chiedeva ancora 48 ore. RAMMARICO SCUDETTO - Maurizio Sarri , però, ha un solo rammarico, quello di non aver portato lo scudetto a Napoli .

Il personale. Il locale milanese, di 2.300 metri quadrati, ha sede nello storico ex palazzo delle Poste. Grandi protagonisti del locale, infatti, sono l'espresso - con miscele raffinate e non tradizionali - e il cappuccino. Decisamente più alti dei bar cittadini. Sono 300 i dipendenti che ci lavorano e tra di loro ragazzi in difficoltà, provenienti da comunità, lavoratori appartenenti alle categorie protette. Dopo il documentario, piazza Cordusio diventerà il teatro a cielo aperto per l'esibizione dei ballerini della Scala. Ma non è stato affatto semplice, visto che il primo impatto con l'Italia è stato un insensato caso politico: quando l'anno scorso Starbucks ha sponsorizzato un giardino di palme in piazza Duomo è partita un'assurda polemica sulla "africanizzazione" dell'Italia, cavalcata da Matteo Salvini, che ha portato a richiami alla difesa dell'italianità del caffè e della milanesità degli alberi e persino all'incendio notturno delle palme da parte di vandali.

Comments