L'affondo di Obama: "Con Trump a rischio la democrazia"

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Per Trump, almeno nel breve periodo, sia le guerre tariffarie che la cessazione di tali accordi commerciali, sono un gioco che sta diventando pericoloso, come hanno dimostrato l'introduzione delle tariffe dell'acciaio e le conseguenti contromisure e l'aumento dei costi negli Stati Uniti. Perché se Obama, ritrovando la verve e il carisma dei suoi momenti migliori, chiede di andare a votare per spianare la strada all'attacco finale contro il tycoon, questi incita i suoi sostenitori a recarsi alle urne agitando lo spettro dell'impeachment: "Se accadrà questo, sarà colpa vostra", il monito del presidente in carica.

Barack Obama rompe il tradizionale silenzio degli ex presidenti degli Stati Uniti rispetto alla politica dei loro successori e interviene in campagna elettorale per le elezioni di metà mandato, in programma tra due mesi.

"Bisogna riportare onestà e decenza nel governo", ha esortato Obama durante il suo intervento all'Università dell'Illinois dove viene insignito di un riconoscimento per l'etica nel governo. "La più grande minaccia per la nostra democrazia è il suo cinismo, la sua indifferenza".

La Ducati di Lorenzo in pole a Misano. Marquez 5°, Rossi 7°
Non ha fatto meglio l'altro alfiere della Yamaha , Maverick Vinales che a differenza del pesarese partiva dalla prima fila. Il Gp di casa non ha sorriso al Dottore, ieri sognava il podio ma oggi non è stato neanche lontanamente alla sua portata.

Non solo Donald Trump nel mirino di Barack Obama, ma tutta la classe dirigente del Partito Repubblicano finisce sotto attacco dell'ex inquilino della Casa Bianca, protagonista di un comizio da Chicago, Illinois, che dà ufficialmente fuoco alle polveri in vista delle ormai prossime elezioni di Mid-Term.

"Alcuni di voi potrebbero pensare che sto esagerando quando dico che questa elezione e' piu' importante di quanto io possa ricordare nella vita". Senza fare critiche al suo partito, quello democratico che dopo la sconfitta amara alle presidenziali del 2016 spera di riconquistare la Camera a novembre, Obama ha accusato il partito repubblicano di "non essere conservatore ma radicale". In molti sono convinti che l'attuale numero uno americano, Donald Trump, perderà voti, alla luce anche dei recenti scandali, ma il tycoon a stelle e strisce ha saputo sempre rialzarsi anche quando sembrava ad un passo dal baratro. "Sta sfruttando il risentimento su cui i politici hanno soffiato per anni". "Più spesso, è creato da persone potenti e privilegiate che vogliono tenerci divisi, arrabbiati e cinici", prosegue. Continuano dunque gli attacchi a Donald Trump, il quale si è rivolto al ministro della Giustizia per avere il nome dell'autore dell'editoriale anonimo pubblicato nei giorni scorsi dal NYT.

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