Sacchi attacca Balotelli: "L'intelligenza conta più dei piedi"

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Lo dice Arrigo Sacchi, all'indomani del pari dell'Italia con la Polonia. Problema che, secondo l'ex centrocampista Marco Tardelli, non giustificherebbe la brutta prestazione del classe 90, sostituito al 60′, dall'attaccante granata Andrea Belotti: "Sono un grande estimatore di Balotelli, ma mi ha davvero fatto arrabbiare - ha dichiarato l'ex campione del Mondo ai microfoni di "Rai Sport" - Se aveva un problema fisico, doveva farsi da parte". Quando è entrato Belotti ha dato un altro ritmo alla squadra e i risultati si sono visti sul campo. "Bisogna avere poche idee ma chiare: il calcio è uno sport di squadra, e l'intelligenza conta più dei piedi". Chiesa giocatore giovane che ha qualità, non possiamo dargli tutte le responsabilità. Quindi, per prima cosa sceglierei giocatori che abbiano intelligenza.

Ed è arrivata puntuale la risposta di Mino Raiola, agente di SuperMario: "L'intelligenza non serve solo nel calcio ma anche nella vita". Poi serve generosità, passione, professionalità. Ecco, diciamo che basta lo spirito di squadra: "gia' quello ti fa essere una persona degna". Spesso nel calcio i veri nemici non sono gli avversari, siamo noi stessi. Questo - ha aggiunto - è un Paese in cui pur di vincere si venderebbe l'anima al diavolo: non si fa differenza tra una vittoria meritata e una poco meritata.

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Continuano dunque gli attacchi a Donald Trump , il quale si è rivolto al ministro della Giustizia per avere il nome dell'autore dell'editoriale anonimo pubblicato nei giorni scorsi dal NYT.

Una disanima molto dura che ha coinvolto anche la Federcalcio: "Ho sempre pensato che un club, e in questo caso la Federazione, con le sue idee e la sua visione, conta più della squadra e dell'allenatore, come la squadra conta più del singolo. Cerchi di non farti mai nemici, accontenti tutti e così non accontenti mai nessuno".

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