#BariNonSiLega, al Redentore presidio "contro" la visita di Salvini

Adjust Comment Print

La donna ha fatto resistenza, chiedendo agli agenti un regolare mandato di perquisizione e chiamando il suo avvocato che ha avuto un confronto con uno degli ispettori della Digos. In contemporanea con la passeggiata del ministro per le strade del quartiere, i ragazzi della Ex Caserma Liberata e Mai con Salvini - Bari hanno deciso di organizzare un presidio nel piazzale antistante la chiesa del Redentore.

Rispondendo ad una domanda sui provvedimenti per il capoluogo dauno, teatro di fenomeni di caporalato e sfruttamento del lavoro, Salvini ha detto: "Occorre una legge che permetta di intervenire, di sequestrare, di confiscare e soprattutto stiamo lavorando con le associazioni di categoria degli agricoltori, dei produttori, dei trasformatori, per avere una filiera sana, perché a volte anche qualche produttore ha convenienza allo sfruttamento". "È il momento di dimostrare che a Bari i suoi discorsi non sono benvenuti". Il leader della Lega è stato accolto dalla folla al grido 'Non mollare' e si è presentato davanti alla sede del Movimento 'Riprendiamoci il futuro', al quartiere Libertà.

Il primo taglio delle accise sulla benzina
Due sono le ipotesi ora allo studio del governo: "Una ulteriore riduzione delle aliquote Irpef oppure una flat tax progressiva". Risposta del sottosegretario: 'è un tema che sta molto a cuore a Matteo Salvini' .

"Entro la fine di quest'anno arriveranno a Bari decine di agenti delle forze dell'ordine a controllare il territorio".

Matteo Salvini ha proseguito: "I criminali non hanno nazionalità o colore della pelle diverso, voglio cacciare fuori tutti gli spacciatori, sfruttatori di immigrazione clandestina e di prostituzione". Quindi per il Governo andare in una periferia della Puglia nel giorno in cui sono stati eliminati - con un "furto con destrezza" come ha detto il Presidente dell'ANCI - tanti soldi per migliorare la vivibilità delle periferie, insomma meriterebbe un approfondimento.

Comments