Countdown per la Ferrari Purosangue, il Suv dedicato a Marchionne

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L'elettrificazione è un altro punto fondamentale del piano Ferrari. Non voglio offendere nessuno ma la parola suv non va bene.

Colpisce la dichiarazione di Camilleri riguardo i motori: entro la fine del piano, ovvero il 2022, la previsione è che circa il 60% delle Ferrari saranno spinte da motori ibridi, segno che anche il Cavallino per sottostare alle nuove normative e aumentare le prestazioni non può più prescindere dalla parte elettrificata del powertrain. "Lo lanceremo alla fine del piano nel 2022". La nuova arrivata sarà "un meraviglioso ibrido, sotto tutti gli aspetti degno del marchio Ferrari". "Anche il crescente benessere è un elemento a nostro favore". Tutto questo consentirà alla compagnia di raggiungere al 2022 ricavi appena inferiori ai 5 miliardi di euro, una ebitda compresa tra 1,8 e 2 miliardi e un free cash flow industriale tra 1,10 e 1,25 miliardi.

Per quanto riguarda l'aspetto prettamente finanziario, Ferrari stima un dividendo in crescita al 30% dei profitti nel 2022 (oggi 25%) e prevede un buy back di 1,5 miliardi nei prossimi 4 anni. Migliorati alcuni dei target 2018: gli investimenti salgono da 550 a circa 650 milioni, il debito industriale netto scende da 400 a 350 milioni.

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Portato in Italia dalla Sampdoria nel 2011, Icardi ha proprio nella compagine blucerchiata la sua 'vittima' preferita. Con 29 goal realizzati, Icardi si è laureato capocannoniere del campionato 2017/18 a pari merito con Ciro Immobile.

Ferrari ci ha sorpreso ancora una volta, presentando delle versioni scoperte sì, ma delle vere e proprie versioni "barchetta", a uno, la Ferrari Monza SP1, e a due posti, la Ferrari Monza SP2. Un piano che nasce dalle strategie già tracciate da Sergio Marchionne prima della sua morte e che è basato sugli storici punti di forza del Cavallino Rampante e da nuove sfide, come quelle relative ai motori ibridi. È stato John Elkann a scegliere Camilleri per questo ruolo: il leader della famiglia Agnelli, che controlla sia Fiat che Fca NV, lo ha ritenuto pronto per sostituire l'ex Ceo, dal momento in cui le condizioni di salute di Marchionne erano peggiorate in maniera drastica.

Quanto alla serie speciali sarà limitata in termini di tempi e volumi e permetterà a Ferrari di agire sulla leva del prezzo.

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