Il capo del parlamento egiziano a Fico: "Caso Regeni è prioritario"

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Lo ha detto al Cairo il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine dell'incontro con il presidente egiziano Al Sisi sul ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016. Ho detto ad Al Sisi che questo è il punto dell'opinione pubblica italiana, dalla famiglia Regeni, dello Stato italiano. Sono venuto qui perché siamo a un punto di stallo. Ad Al Sisi sto ricordando che il ragazzo italiano è stato pedinato, sequestrati, torturato e ucciso, cose che lui sa benissimo. Siamo a un punto di stallo. E certo non è stato fatto da cittadini comuni. "Dalle parole bisogna passare ai fatti".

L'auspicio del presidente della Camera è che "nell'incontro a ottobre tra le due procure ci sia un definitivo passo avanti". È necessario però aggiungere informazioni non solo sugli esecutori materiali dell'omicidio, ma anche sui mandanti, anche perché "Giulio è morto per la seconda volta a causa dei depistaggi". Prima era un ragazzo che faceva delle feste particolari, poi una spia, poi invece è stato vittima di una banda di criminali che poi è stata uccisa dalla polizia egiziana.

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Verranno eseguiti test per la sicurezza e individuate le basi topografiche per i rilevamenti e la raccolta dei dati. Per il Presidente " ritrovare la normalità , una speranza che va resa concreta".

Sarà un viaggio di oltre 800 chilometri, che toccherà città come Pordenone, Portogruaro (Venezia), Padova, Ferrara, Bologna, Firenze, Grosseto e Tarquinia. "Con il carnefice o la vittima?". La presentazione dell'iniziativa è avvenuta oggi a Trieste al liceo Petrarca, scuola che Giulio frequentò per due anni: un incontro promosso da Articolo 21, Assostampa Fvg, Ordine regionale dei giornalisti, Ucsi.

Una presa di posizione alla quale il presidente Al-Sisi replica con una nota in cui ribadisce "la determinazione dell'Egitto a scoprire la verità sulla tortura a morte di Giulio Regeni". Durante la conferenza è stata mostrata anche una foto di Giulio che Paola e Claudio Regeni hanno donato al liceo.

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