Non è chiarissimo cosa pensi Di Maio del condono fiscale

Adjust Comment Print

"Il M5s non e' disponibile votare nessun condono". Se invece parliamo di condoni non siamo assolutamente d'accordo. Di Maio fa riferimento alle critiche di Brambilla all'ipotesi di aumento delle minime a quota 780 euro. "Prima lo scoprite anche voi e più evitiamo questa bagarre. Questa - ha sottolineato - deve essere una legge di Bilancio che vede il governo con in mano un paio di forbici e comincia a tagliare tutto quello che non serve". Matteo Salvini dal canto suo, parlando del reddito di cittadinanza, spiega: "in Italia c'è gente che ne ha bisogno, ma è importante che non sia un reddito fatto per stare a casa e guardare la televisione".

Samp, Giampaolo: "Cercheremo di dare filo da torcere all'Inter"
La prossima settimana rigiochiamo, sia noi che la Samp siamo penalizzati. Per me la continuità è fondamentale e sono contento di averla trovata.

Per quel che se ne conosce adesso, infatti, la "pace fiscale" somiglierà però al condono approvato dal governo Berlusconi del 2002, il più grande della storia recente, all'epoca ribattezzato appropriatamente "condono tombale": e sarebbe in ogni caso - per come lo hanno descritto più e più volte i ministri del governo, anche durante la campagna elettorale - uno strumento per permettere di chiudere i contenziosi con il fisco pagando soltanto una parte di quanto dovuto. Principio, questo, che va poi applicato nello specifico: si pensi all'eliminazione delle "auto blu", all'ottimizzazione della burocrazia e dei tribunali, alla miglior organizzazione dei servizi pubblici di illuminazione, di approvvigionamento idrico, di fornitura del gas e carburanti, alla revisione delle uscite per i contributi forniti dallo Stato a vario titolo (comprese le consulenze esterne), all'esternalizzazione dei trasporti, e così via.

Comments