Conte: "In manovra c'è il reddito di cittadinanza"

Adjust Comment Print

La Legge di Bilancio 2019 ci dirà se la pace fiscale che il governo Conte avrebbe intenzione di attuare varrà anche per bolli e le multe non pagate. Ma gli attriti restano, con il vicepremier Di Maio in pressing sul ministro dell'Economia: "nessuno ha chiesto le dimissioni del ministro Tria - puntualizza il ministro del Lavoro - ma pretendo che il ministro dell'Economia di un governo del cambiamento trovi i soldi per gli italiani che momentaneamente sono in grande difficoltà. Abbiamo ragionato anche della necessità che la riforma del reddito di cittadinanza che sarà inserita nella manovra economica abbia un impatto significativo sul piano sociale, in modo da alleviare la condizione di tutti coloro che vivono in condizione di povertà assoluta". Seguirete il modello tedesco? La nuova riunione, convocata al termine di un incontro fra Salvini e i suoi (e dopo quello del centrodestra a Palazzo Grazioli) dovrà cercare di rispondere a una lunga serie di domande: la Lega infatti delinea ogni giorno che passa sempre di più il profilo delle misure su cui vuole mettere la propria firma (riforma Fornero, pace contributiva e fiscale, flat tax per aziende e partite Iva) ma allo stesso tempo fissa anche i paletti per quanto riguarda quelle che dovrebbero essere targate M5S.

"Siamo in contatto con alcuni esperti della Germania" rivela. Il premier non si sbilancia precisando che per la manovra si sta facendo "un gioco all'incastro". "E' imprescindibile - chiarisce - perché il fisco è iniquo". "Ma fino a quando non avremo definito tutto non escluderei nessuna ipotesi" assicura.

"Daremo - ha detto ancora il capo dell'esecutivo - forti segnali contro l'evasione e l'elusione, come previsto dal contratto di governo".

Niger, il sequestro del missionario Pierluigi Maccalli
La notizia del rapimento di padre Maccalli in Niger aveva fatto temere che i rapitori avessero potuto porre fine alla sua vita. Armanino - a causa di questa presenza di terroristi provenienti da Mali e Burkina Faso ".

Attenzione però, perché in tutto questo marasma, una cosa sembra essere certa: chi ha aderito alla rottamazione delle cartelle e non ha comunque provveduto al pagamento delle rate previste, non potrà aderire alla pace fiscale.

"Noi proponiamo un meccanismo totalmente diverso dove l'azzeramento delle pendenze è funzionale per partire con un nuovo rapporto con il fisco" spiega.

Comments