Addio a Inge Feltrinelli: icona dell'editoria nazionale e internazionale

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E' morta nella notte Inge Schönthal Feltrinelli, "The queen of publishing", il 24 novembre avrebbe compiuto 88 anni.

"Inge Feltrinelli è stata una cittadina del mondo, parlava e veniva ascoltata da tutti - ha detto l'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia - Per la città di Milano la sua morte è una perdita enorme, ma i suoi insegnamenti rimarranno e ci aiuteranno ad andare avanti sempre anche nei momenti difficili, che lei sapeva affrontare con ottimismo e il sorriso". Donna vitale, riservata e semplice, amante dei colori sgargianti e in particolare dell'arancione e del giallo, circondata dai suoi amati libri e dalle ricette tipiche della cucina milanese, ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di autori, giornalisti e lettori.

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Il 14 marzo 1972 Giangiacomo muore in tragiche circostanze a Segrate e Inge diviene presidente della casa editrice Feltrinelli. L'incontro che cambiò la sua vita fu quello con Giangiacomo Feltrinelli, nel 1958, che sposò nel 1960. Inge deve risollevare le sorti della casa editrice, ereditata dal giovanissimo figlio Carlo. Solo un anno più tardi, nel 1959, si sposarono in Messico, viaggiarono insieme per il mondo e avevano l'editoria era ai loro piedi. Fui ospite in alcune occasioni nella foresteria della Feltrinelli, in una curatissima mansarda in via Andegari, con vista sulla Manonnina: a curare costantemente i rifornimenti di tutto (dagli asciugamani, alle bevande in frigo, alla profumeria ecc.) fu sempre Lei personalmente, curando che non mancasse mai nulla, neppure i fiammiferi o gli stuzzicadenti.

'Fotografa, fotoreporter, grande appassionata di moda, di arte e di ogni forma di creatività, aveva difeso con coraggio la stessa esistenza della Casa editrice Feltrinelli, alla scomparsa del suo fondatore. Indubbiamente, la scoperta del "Gattopardo "di Tomasi da Lampedusa, reinterpretato a sinistra, di Carlo Cassola, di Franco Fortini, di Giovanni Testori, la pubblicazione del "Dottor Zivago" di Boris Pasternak, ritornano la cifra della sua grande importanza per la cultura italiana". I funerali si terranno in forma privata, ma l'Associazione italiana editori (Aie) ha già preannunciato che il prossimo 10 ottobre, in occasione dell'inaugurazione del padiglione italiano al Salone del libro di Francoforte, si terrà una cerimonia per ricordare la regina dell'editoria italiana. Tra i suoi lavori più importanti ci sono le fotografie scattate a Greta Garbo, Elia Kazan, John Fitzgerald Kennedy e Winston Churchill. Moglie di Giangiacomo Feltrinelli, alla sua morte ha ereditato l'omonima casa editrice diventandone in breve tempo il volto.

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