Reddito di cittadinanza agli italiani? "Impossibile escludere stranieri lungo-soggiornanti e rifugiati"

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Ad oggi tutti gli strumenti di protezione sociale come l'assegno di maternità per le donne che non lavorano, il bonus bebè e il premio alla nascita di 800 euro, sono riconosciuti ai lunghi soggiornanti, e non potrebbe essere altrimenti dopo i numerosi pronunciamenti delle corti italiane ed europee. Oltre il 2% non si va, questo è stato chiarito più volte, ma andare appena sotto può liberare qualche miliardo per le riforme da avviare.

Tra gli stranieri non è possibile estrarre il dato su quanti di questi sono comunitari e quanti hanno il permesso di soggiorno di lungo periodo ma è probabile che una buona parte possa aver diritto al reddito di cittadinanza se questo si presenterà come una misura assistenziale.

"Abbiamo corretto la proposta di legge" iniziale sul reddito di cittadinanza "anni fa: è singolare che torni in auge una proposta di legge che non prevedeva ancora la platea" per l'assegnazione del reddito "ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani".

Il vicepresidente del Consiglio è poi intervenuto anche sulla possibilità di sforamento del deficit: "Il tema non è di quanto sforare - ha continuato durante la sua intervista radio -, ma quante risorse ci servono per migliorare la qualità della vita degli italiani, per mandare in pensione e assumere giovani, per dare un reddito di cittadinanza, meno tasse con la flat tax" alle imprese.

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Ora ha chiaramente cambiato idea, e ha deciso di rendere pubblica la sue perdita "per ritrovare la forza, per essere forte". Devo incontrare le persone. "Mi hanno detto che stare segregata nel mio dolore non mi può fare che male ", ha concluso.

Dieci miliardi per il reddito di cittadinanza.

Il reddito di cittadinanza sarà destinato ai soli cittadini italiani, ha detto Di Maio.

Secondo Di Maio (e per la gioia di Salvini) c'è una proposta di legge che esclude dalla platea dei beneficiari i lavoratori stranieri. Secondo il vicepremier Luigi Di Maio, infatti, bisogna "dimenticare i numerini e pensare ai cittadini". La direttiva 43 del 2000 e il Regolamento sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale del 2004 inoltre chiariscono che le misure del welfare - come il reddito di cittadinanza appunto - si applicano "ai cittadini di uno Stato membro, agli apolidi e ai rifugiati residenti in uno Stato membro che sono o sono stati soggetti alla legislazione di uno o più Stati membri, nonché ai loro familiari e superstiti". Il ministro Tria dice che l'1.6% non si supera? A confermare in Italia questa tendenza ci sono tante sentenze, come quella del 2015 del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il contenzioso - finora sempre favorevole agli stranieri - riguarda la ulteriore estensione ai titolari di permesso unico di lavoro. È un punto d'arrivo per i cittadini extracomunitari che possono, in prima battuta, ottenere una serie di visti (ad esempio per motivi di studio, per lavoro stagionale, per lavoro autonomo, per ricongiungimenti familiari) a cui corrisponde un permesso di soggiorno standard di durata di solito compresa tra 3 mesi e due anni.

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