Roma, De Rossi: "Qualcosa non va, ora non possiamo più sbagliare"

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C'è il senso illogico di quando le cose vanno molto male, di quando le cose sembrano impossibile da invertire, c'è il senso della mia esperienza che dice che siamo sempre usciti fuori da questi momenti. C'è tempo, e l'obbligo morale di provare a fare molto meglio.

E soprattutto non c'è da individuare nell'allenatore Di Francesco il principale responsabile: "Non vedo il motivo per il quale l'unico responsabile debba essere considerato Di Francesco quando è lo stesso allenatore che ci ha portato in finale di Champions League". Giorgio in questi momenti ci sosteneva come nessun altro, era una figura importante per noi. Mi piacerebbe fare questo mestiere e capisco la difficoltà. Tutti cambiano, non è intelligente intestardirsi se le cose non vanno. La responsabilità? La dobbiamo prendere noi giocatori, perché cambiano i moduli ma in campo andiamo noi. Noi esperti? Non siamo meno colpevoli dei giovani, cerchiamo di parlare con tutti ma non sta funzionando. Per me sarebbe assurdo perseverare, quando le cose non vanno. Ma ora non funziona nulla e sembra tutto un tuffo nel vuoto, ma sono sicuro che ne usciremo fuori, adesso abbiamo altre due partite davanti. Siamo fiduciosi, dobbiamo per forza esserlo per superare un momento del genere. Facciamo le stesse cose che facevamo lo scorso anno, di sicuro qualcosa è peggiorato, così come tutto il gioco. Se l'abbiamo fatto l'anno scorso pensiamo che è possibile farlo anche quest'anno.

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Il nuovo presidente di Carige, proclamato durante l'assmeblea, è Pietro Modiano mentre il vice presidente è Lucrezia Reichlin . Ora verranno assegnati i posti in consiglio, che avvengono su base proporzionale.

Sembra che la squadra si sia dimenticata tutto... Fiducia nel mister? Certo, l'anno scorso a gennaio eravamo nella stessa situazione e si dicevano le stesse cose, abbiamo perso con la Samp, con l'Atalanta, con la Fiorentina, con il Milan in casa, sembrava una stagione da buttare e poi ci siamo ripresi con delle serate memorabili, con un terzo posto che significò raggiungere l'obiettivo. Puntualmente siamo usciti fuori, questo gruppo dal punto di vista umano sta soffrendo tantissimo. L'abbiamo fatto l'anno scorso e possiamo rifarlo. Quando le cose vanno male non si salva nessuno.

Come mai non si riesce a reagire?

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