Pensioni, Governo al lavoro su quota 100 con minimo 62 anni d’età

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"Sono allo studio tre ipotesi per ridurre il costo della riforma a "quota 100". La quota 100 permetterebbe a chiunque lo volesse di andare in pensione prima purchè la somma di età anagrafica ed età contributiva dia come risultato, appunto, 100.

Per evitare costi esagerati, la novità per le pensioni di quota 100, se effettivamente approvata così come anticipano le ultime notizie, dovrebbe prevedere la base di partenza formulata dalla Lega, vale a dire quella dei 64 anni di età e 36 anni di contributi e una serie di paletti che sono stati già indicati, come la possibilità di poter considerare ai fini contributivi pensionistici solo due anni di contributi figurativi.

In poche parole, con un minimo di 36 anni di versamenti contributivi, nel 2019 andranno in pensione almeno 450 mila lavoratori più rispetto alla legge attuale mentre con l'asticella della contribuzione spostata a 37 anni i lavoratori uscenti ammonterebbero a 410mila in più rispetto a oggi.

(Teleborsa) - L'ipotesi di riforma delle pensioni con quota 100 sta prendendo forma, ma vi sono alcuni dettagli da mettere a punto, che invariabilmente sono destinati a cambiare la vita di migliaia persone.

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Secondo ciò che emerge dalle ultime indiscrezioni, potrebbero usufruire del condono dei contributi gli autonomi e le imprese e ci sarà anche uno sconto sul recupero degli anni universitari per i professionisti. Resta ancora sul tavolo anche l'ipotesi di una riduzione degli anni di contributi necessari per andare in pensione anticipata indipendentemente dall'età (dal 2019 saranno 43 e 3 mesi per gli uomini e 42 e tre mesi per le donne) anche se appare difficile che si arrivi a 41 anni e mezzo come inizialmente ipotizzato.

Le altre illusioni a cui l'ex ministro ha fatto riferimento sono "che le cose siano tutte possibili" e "che tutti i governi precedenti sono stati in qualche modo cattivi". Da quota 100 alle pensioni di cittadinanza sono ore decisive dunque. Andando in pensione nel 2019 e non nel 2024 (quando avrà 67 anni), questo lavoratore rinuncerà a mettere da parte ben 10mila euro di contributi all'anno per un totale di 50mila euro in 5 anni.

Pensioni, Quota 100 e Quota 41: governo non molla! Le nuove uscite riguarderebbe per il 60% lavoratori del settore privato per il 40% dipendenti pubblici (quindi circa 160.000 a fronte di 400.000 uscite in più).

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