Onu, Trump: "Ho fatto più di tutti gli altri". Mormorio in platea

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Un anno dopo aver definito il presidente Kim un "rocket man" l'inquilino della casa bianca lo ha ringraziato per i progressi compiuti fino a questo momento pur ribadendo la necessità delle sanzioni imposte. Questa affermazione, usata da Donald Trump per aprire il suo intervento all'Assemblea generale dell'Onu, ha scatenato l'ilarità dei presenti in sala.

Anche il Palazzo di Vetro di New York, storica sede dell'Onu, è stato teatro di scontro fra gli Stati Uniti e l'Iran. Trump e Conte in varie occasioni hanno parlato privatamente. "Io inizio il dialogo proprio qui e dichiaro, in termini inequivocabili, che la questione della sicurezza internazionale non è un gioco di politica interna americana".

Trump ha però precisato che questa soluzione è possibile "se le due parti concordano" e non ha dato dettagli sui confini e la capitale dello Stato palestinese.

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Faccio i complimenti a Salah e Cristiano per la loro grande stagione. E' possibile che abbiano vinto troppo e che non amino perdere. Davanti a colleghi e addetti ai lavori ma non davanti a.

Risatine in sala all'Onu mentre parla il presidente degli Stati Uniti.

New York, 26 set - "Oggi sono davanti all'Assemblea generale delle Nazioni unite per condividere il progresso straordinario che abbiamo fatto. Ho fatto più di qualunque altro nella storia". È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

Trump ha anche detto che la soluzione da lui preferita è quella a "due Stati", in linea con la posizione degli Stati Uniti degli ultimi 25 anni, dopo gli accordi di Oslo.

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