"Decreto Genova", decine di milioni in meno rispetto alla bozza

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Il decreto su Genova e sugli altri interventi straordinari è decollato. Dal Campasso si potrebbe utilizzare il binario destinato al trasporto merci (oggi dismesso e coperto da sedime) che raggiunge direttamente la stazione di Genova Pontedecimo. Ieri, inoltre, la Presidenza del Consiglio in una nota aveva specificato che "le notizie diffuse sul decreto emergenze e sulle presunte carenze di coperture finanziarie non corrispondono al vero".

Sono oggetto dell'intervento legislativo anche quelle misure atte a supportare le diverse iniziative per riabilitare le infrastrutture, con lo scopo di riattivare e, dunque, favorire la piena ripresa delle attività portuali, della viabilità e di tutti i collegamenti - da e per - Genova. "Per la parte residua, sarà data copertura nella prossima legge di bilancio, che sarà presentata al Parlamento il 20 ottobre". Dopo 13 giorni dalla dichiarazione, ma 43 dalla tragedia che ha spezzato vite, piegato una città, distrutto aziende, creato gravissimi disagi a chi ha perso la propria casa, ancora nulla. Lo ha detto l'avvocato Andrea Martini, legale della famiglia Robbiano, il piccolo Samuele e i genitori morti nel crollo del ponte Morandi, alla fine dell'incidente probatorio.

Clacio: Antognoni contesta il rigore
Quel rigore difficilmente si dà: il pallone non ha mai cambiato traiettoria quindi non ho capito dove abbia visto questo rigori. HA PARLATO CON MAZZOLENI?- "Direttamente no, mi fido delle me osservazioni.

La Commissione Ispettiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ultimato il suo lavoro e presentato la relazione sul crollo del Ponte Morandi di Genova. "Le misure adottate da Aspi ai fini della sua prevenzione erano inappropriate e insufficienti considerata la gravità del problema". Da questa valutazione "se effettuata correttamente, sarebbe scaturita la (miglior possibile) stima della sicurezza strutturale rispetto al rischio crollo".

La struttura Commissariale ha inoltrato tutta la documentazione, con l'intero progetto, in considerazione del fatto che verrà nominato un nuovo Commissario di Governo per la demolizione e la ricostruzione del ponte. Da parte sua, Autostrade si è difesa rigettando al mittente le accuse: "Le responsabilità ipotizzate dalla Commissione" ispettiva del Mit "a carico di Autostrade per l'Italia non possono che ritenersi mere ipotesi ancora integralmente da verificare e da dimostrare, considerando peraltro che il comportamento della concessionaria è stato sempre pienamente rispettoso della legge e totalmente trasparente nei confronti del Concedente". C'è chi parla di duecento milioni, chi del doppio. Il ministro Toninelli sblocchi i fondi, 1,1 miliardi di euro, per il Terzo Valico. Autostrade, prosegue la relazione, "pur a conoscenza di un accentuato degrado del viadotto e in particolare delle parti orizzontali di esso che appalesavano deficit strutturali, come rilevato nel corpo della relazione, non ha ritenuto di provvedere, come avrebbe dovuto, al loro immediato ripristino e per di più non ha adottato alcuna misura precauzionale a tutela dell'utenza".

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