Juventus-Bologna, Dybala show e lacrime. Ecco perché. Juventus news

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Il 26 settembre di otto anni fa papà Adolfo se nè andò per tumore fulminante. Sono contento di quello che sta facendo, ha segnato tre reti, potevano essere già otto o nove, è l'attaccante che tira più in porta in Europa.

Paulo Dybala, torna al gol dopo quasi 500 minuti di astinenza in una gara ufficiale. Rafforzando il primato (+3 sul Napoli, +6 sulla Lazio).

"Il valore di queste 7 vittorie è importante, ma le partite dei prossimi 10 giorni di più" il monito di Allegri a fine partita, un tweet leggero e sorridente nella prima parte, concreto e razionale nella seconda: il filotto di sette vittorie, sei in campionato e una in Champions, sono un'ottima base di partenza che la Juventus non dovrà vanificare in questa fase cruciale della prima parte di stagione, tra Napoli e Young Boys senza Ronaldo (attesa oggi la sentenza della Uefa).

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Siamo determinati e motivati. "Vogliamo continuare a crescere e a lottare insieme per le posizioni che contano". Abbiamo già avuto l'opportunità di lavorare con lui in passato e ha dimostrato di avere un grande potenziale.

MARCATORI Dybala al 12', Matuidi al 16' p.t. Dobbiamo migliorare. Dybala? Ha fatto una buona partita come fatto a Frosinone, aveva bisogno di continuità per crescere dal punto di vista fisico.

JUVENTUS (3-5-2) Perin; Barzagli (dal 41' s.t. Alex Sandro), Bonucci, Benatia; Cuadrado (dal 31' s.t. Bernardeschi), Bentancur, Pjanic (dal 18' s.t. Emre Can), Matuidi, Cancelo; Dybala, C. Ronaldo.

BOLOGNA (3-5-2) Skorupski; Calabresi, Danilo, Paz; Mbaye, Dzemaili, Nagy, Krejci, Dijks (dal 41' s.t. Orsolini); Falcinelli (dal 23' s.t. Okwonkwo), Destro (dal 23' s.t. Santander).

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