Rivelazione Totti: "Speravo che mio figlio facesse un altro sport"

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Non serviva certo l'autobiografia di Francesco Totti dal titolo "Un Capitano" per sapere che il rapporto tra l'ex capitano della Roma e Luciano Spalletti fosse pessimo. Per questo Baldini avrebbe deciso di risolvere la questione abbandonando la società, per evitare l'ambiguità di lavorare nello stesso club dell'ex capitano giallorosso e per non creare problemi interni. Non solo la panchine, i pochi minuti concessi all'ex numero 10, ma anche le liti fuori dal campo. Il tutto gridato al massimo volume. Fu l'ultimo litigio fra di noi, perché persi le staffe anch'io e se non ci avessero separato ce le saremmo date di santa ragione. "La partita l'ha raddrizzata la squadra, Totti ha fatto il gol - il freddo commento di Spalletti nel post partita -". Ancora oggi, lei sostiene che io sia diventato in qualche modo il Prescelto, e la mia carriera sarebbe lì a dimostrarlo (...). È la punizione più umiliante. Cacciato sa Trigoria. Io. Hai sbagliato, e adesso vai a casa'.

Totti: "Molto bene, accetto la sua punizione". I miei genitori mi hanno insegnato i valori giusti, come portare rispetto verso le persone più grandi. Io ho soltanto parlato bene di lei, eppure mi vuole cacciare.

Totti: "Lei sa che a Roma la gente è dalla mia parte. Si assuma le sue responsabilità".

Juve, Allegri: "Dybala e CR7 giocano, ne hanno bisogno"
Il Pallone d'Oro non sbaglia e la Juventus può tirare un sospiro di sollievo. 1′ - E' iniziata la sfida tra Frosinone e Juventus . Il secondo è Federico Bernardeschi ed è un'idea frullata principalmente nella testa di Allegri e sta piano piano prendendo corpo.

Spalletti: "Tu ormai sei come gli altri, dimenticati di quando eri insostituibile". Da Veltroni a Cassano con la moglie Carolina (elegantissimo e in forma, sorridente con tutti), passando per Lippi, Zaccardo, Materazzi, Prandelli, Delneri, Ranieri, Rosella Sensi e altri ex compagni come Candela e Perrotta, Totti si è raccontato sul palco all'interno dell'Anfiteatro Flavio.

Insiste Totti nella sua autobiografia: "Tifo per la Roma dal primo giorno che mi ricordi, non c'è mai stata un'alternativa, ma quel Milan di Sacchi mi faceva sognare: un amore tecnico e non sentimentale". Più avanti, a fine giugno, quando Ilary e io andiamo a Londra per incontrare Pallotta e mettere giù i termini del nuovo rapporto di lavoro - prima di lasciare Rosella Sensi mi aveva fatto un contratto da dirigente, che ovviamente andava messo a punto con la proprietà in carica il giorno del mio ritiro - troviamo all'incontro anche Franco Baldini.

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