Ancelotti su Juventus-Napoli: "Non è un partita come le altre"

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"E' arrivato troppo tardi, speriamo che in Champions lo mettano prima del 2020". Per noi la partita conta il giusto.

Sfida non decisiva ma indicativa? "Non dobbiamo discostarci dalle ultime gare, è il Napoli che voglio, ma è chiaro che ci sarà più pressione".

PARTITA DA 3 PUNTI - "È quando tu prepari delle cose e riesci ad esprimerle in campo: questo tipo di partita dobbiamo fare noi". I primi risultati hanno creato sfiducia nella Roma, ma i giocatori forti ci sono, penso a Cristante, Pellegrini e Kluivert.

"Non sono rimasto stupito: il nostro calcio ha riportato Ancelotti in Italia e soprattutto Ronaldo, che ha elevato l'attenzione e la qualità del campionato. Forse perché veniamo dalla stessa scuola, per questo faccio un grosso in bocca in lupo a Galliani e Berlusconi che tornano nel calcio con il Monza: magari tra due anni ce li troviamo contro". Alla fine bisogna vincere, e Ancelotti lo ha fatto. Guardavo il suo palmares, a un certo punto ho smesso perché ha vinto talmente tanto. Tante belle parole, tante belle cose, tante belle novità: una su tutte, Paulo Dybala. Anche Bernardeschi, quello più in forma di tutti, è stato fuori. Ce li dà anche lei?

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Inoltre, ha proseguito, "ci saranno interventi per accelerare la giustizia civile e modificare il Codice degli appalti". Dobbiamo anche prevedere un accompagnamento delle pubbliche amministrazioni nel disegnare progetti di investimento.

"Gli uomini sono gli stessi e giocano a memoria". "Sta facendo dei lavori individuali. Ha giocatori importanti, Carlo (Ancelotti, ndr) ha avuto l'intelligenza di non distruggere quanto fatto da Sarri e ha portato la sua mentalità, la sua serenità". "Anche quando hanno perso a Genova con la Sampdoria, ha fatto la conferenza stampa da grande allenatore, senza farsi prendere dalle ansie del mondo".

"Metteremo in campo le nostre qualità, la Juve le sue che sono tantissime". - "Piano a darmi meriti che non ho, sia Lorenzo che Alex erano stati già grandi prima del mio arrivo.Detto ciò, Insigne sta giocando molto bene in questa posizione da seconda punta e sono molto soddisfatto sia della sua fase offensiva e difensiva".

La partita perfetta? "Devi tenere il 95% di possesso palla, segnare ogni volta che puoi e vincere i contrasti. Se scappi un minuto, poi ti fanno gol gli altri".

"Non è sfida squilibrata: le partite vanno giocate e vanno vinte, altrimenti il campionato non si farebbe neanche". Valencia ci ha dato autostima, così come Frosinone perché è stato un match complicato. Se non hai motivazioni, non rendi al 100%.

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